Xylella, Centinaio: “La prossima settimana sarà il decreto a Stato-Regioni”

Xylella, Centinaio: “La prossima settimana sarà il decreto a Stato-Regioni”

Il decreto anti Xylella sara' portato per l'approvazione la settimana prossima in Conferenza Stato-Regioni, con l'obiettivo di eradicare tutte le piante malate nella zona cuscinetto

Xylella

Il decreto anti Xylella sara’ portato per l’approvazione la settimana prossima in Conferenza Stato-Regioni, con l’obiettivo di eradicare tutte le piante malate nella zona cuscinetto per fermare il contagio che oggi avanza a 20 km all’anno.

Lo ha detto a ‘Si puà Fare’ su Radio24 il ministro per le Politiche agricole Gian Marco Centinaio, in merito al contrasto alla Xylella, parlando anche di un piano nazionale per l’olivicultura.

“Il decreto è abbastanza complesso. In questo momento non c’è una cura per la Xylella, a livello mondiale l’unica vera cura è l’eradicazione delle piante malate”, ha detto Centinaio che ha aggiunto: “stiamo facendo un lavoro per velocizzare la eradicazione delle piante malate come stanno facendo anche altri paesi europei, vedi la Spagna e la Francia. Le eradicazioni sono iniziate. Noi stiamo aggiungendo il fatto di dare un ristoro economico agli agricoltori che eradicano i loro ulivi”.

Il ministro, interpellato sul punto, conferma la cifra di 100 milioni di euro (30 la Regione Puglia e 70 lo Stato) e aggiunge: “Appena il piano verra’ approvato la settimana prossima in Conferenza Stato-Regioni, lo porterò personalmente in Europa ai commissari alla salute e all’agricoltura: entrambi hanno garantito che nel momento in cui l’Italia farà partire il piano anti Xylella l’Europa mettera’ altri fondi a disposizione”.

Quanto alla percentuale di olivi che verrà reimpiantata, “la nostra stima – spiega Centinaio – è che nella zona cuscinetto, che deve essere messa a bada per fermare l’espansione della malattia, ci sono circa 4 mila ulivi malati, e tutti verranno reimpiantati. A controllare saranno Regione e ministero”.

Per garantire la qualità dell’olio in Puglia e nel resto d’Italia, il Governo sta mettendo a punto anche un piano nazionale per olivicoltura. “Vogliamo incentivare il processo di filiera, dall’agricoltore all’azienda di imbottigliamento e i frantoi”, sottolinea il ministro, che assicura “aiuti e contributi al reddito. Soprattutto per incentivare la raccolta delle olive, dal momento che spesso si va verso un percorso di abbandono degli oliveti. Per contrastare questo fenomeno, vorremo mettere a bilancio qualche decina di milioni di euro. Saranno coinvolti tutti gli olivicultori italiani”, conclude Centinaio.

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