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La SuperLuna di Neve del 19 Febbraio 2019, le origini dei nomi di tutte le lune piene dell’anno, le curiosità e INFO UTILI

A cura di Beatrice Raso |
16 Febbraio 2019 16:59

La luna è sempre stata fonte di suggestione e ammirazione, spesso anche di timore e rispetto quando ancora non si conoscevano le ragioni dei suoi cambiamenti, delle sue evoluzioni. In particolare, la luna piena esercita un certo fascino per la sua maestosità, la sua luminosità, la sua forma perfetta, tanto che secoli e secoli fa l’uomo ha iniziato ad attribuirle dei nomi.

I nomi dati alle lune piene di ogni mese risalgono agli indigeni americani che vivevano in quelli che oggi sono gli Stati Uniti orientali e settentrionali. Queste tribù tenevano il conto delle stagioni conferendo particolari nomi ad ogni luna piena. Esistono alcune variazioni di questi nomi, ma in generale erano gli stessi nelle tribù del New England o in quelle a ovest del Lake Superior. I colonizzatori europei hanno seguito le loro tradizioni e hanno creato nuovi nomi a loro volta. Poiché il mese lunare dura in media 29,5 giorni circa, le date delle lune piene cambiano di anno in anno. Ogni mese ha la sua luna piena. Febbraio è l’unico mese dell’anno che può non avere un plenilunio: solitamente accade ogni 19 anni e l’ultima volta è stata nel febbraio 2018. Ecco allora una lista di tutti i nomi dati alle lune piene, contenente anche le date del 2019 e molte altre utili informazioni sul nostro satellite.

AFP/LaPresse

Il 21 gennaio, la luna ci ha già deliziati con un’eclissi totale, assumendo una sfumatura rosso sangue quando ha attraversato l’ombra proiettata dalla Terra. Ma in quanto luna piena di gennaio ha avuto anche un altro nome. Nel bel mezzo del gelo e della neve dell’inverno, i branchi di lupi ululavano affamati fuori dai villaggi degli indigeni. Ecco perché la luna piena di gennaio è la Luna Piena del Lupo, conosciuta anche come Luna Vecchia o Luna dopo Natale in altre culture del mondo. In alcune tribù si trattava della Luna Piena di Neve, ma la maggior parte di esse attribuiva questo nome al mese successivo.

19 febbraio: Superluna di Neve

Solitamente le nevicate più intense si verificano in questo mese. Cacciare diventa molto difficile e quindi per alcune tribù questa era la Luna Piena della Neve o della Fame. L’evento del 19 febbraio ci riserverà anche altre sorprese: la luna arriverà, infatti, al perigeo, il punto della sua orbita più vicino alla Terra, a 356.761km di distanza dal pianeta. Alla combinazione di luna piena e luna al perigeo viene spesso dato il nome di Superluna, definizione che tuttavia non è adottata dalla comunità scientifica. Quindi quella del 19 febbraio sarà la Superluna di neve, nonché la Superluna più grande del 2019. A causa della coincidenza di plenilunio e perigeo, nei 2-3 giorni successivi si attendono maree molto alte.

20 marzo: Luna Piena del Verme

In questo mese il suolo si ammorbidisce e riappaiono i lombrichi, che invitano il ritorno dei pettirossi. Ecco da dove deriva il nome di Luna Piena del Verme. Le tribù più settentrionali la conoscevano come Luna Piena del Corvo, quando il gracchiare dei corvi segnava la fine dell’inverno, oppure come la Luna Piena della Crosta a causa della copertura nevosa che si incrostava sciogliendosi di giorno e congelando nuovamente di notte. Infine, un’altra variazione è quella della Luna Piena della Linfa, che segnava il momento in cui incidere gli aceri per estrarne la linfa.

19 aprile: Luna Piena Rosa

La pianta Flox è una delle prime a segnalare l’arrivo della primavera con il rosa dei suoi fiori, ecco perché si parla di Luna Piena Rosa. Altri nomi includevano Luna Piena dell’Erba che Germoglia, Luna delle Uova e tra le tribù costiere Luna Piena del Pesce, quando l’alosa risaliva la corrente per deporre le uova. Nel 2019, quella di aprile sarà anche la Luna Piena Pasquale, ossia la prima luna piena della primavera. La prima domenica dopo la Luna Pasquale è la domenica di Pasqua, che cadrà proprio il 21 aprile. Sarà una Pasqua insolitamente tardiva, 4 giorni in meno della data più lontana in cui possa cadere la Pasqua.

18 maggio: Luna Piena dei Fiori

Ormai i fiori sono abbondanti ovunque e dalla loro diffusa presenza deriva il nome dato al plenilunio di maggio. Questa luna è anche conosciuta come Luna del Latte o Luna Piena della Semina del Grano.

17 giugno: Luna Piena della Fragola

La stagione della raccolta delle fragole raggiunge il picco a giugno e per questo si parla di Luna Piena della Fragola. Gli Europei la chiamavano anche Luna della Rosa.

16 luglio: Luna Piena del Cervo

Luglio è il mese in cui nascono le nuove corna dei cervi ed ecco perché la luna piena del mese è definita Luna Piena del Cervo. Altre variazioni del nome includono Luna del Tuono a causa dei temporali più frequenti o Luna Piena del Fieno. Il 16 luglio ci sarà anche un’eclissi lunare parziale che sarà visibile principalmente dalla maggior parte dell’Africa, dell’Europa orientale e dell’Asia occidentale. Al punto massimo dell’eclissi, i due terzi superiori del disco lunare saranno immersi nell’ombra scura della Terra.

15 agosto: Luna Piena dello Storione

Questa luna piena segna il momento in cui lo storione dei Grandi Laghi e di altri grandi corpi d’acqua sono più facilmente catturabili e da qui deriva il nome di Luna Piena dello Storione. Altre tribù la conoscevano come Luna Piena Rossa perché al suo sorgere appare rossastra nella foschia afosa oppure come Luna Piena del Grano Verde o ancora Luna Piena del Grano.

14 settembre: Luna Piena del Raccolto

Tradizionalmente, questa definizione si riferisce alla luna piena più vicina all’equinozio d’autunno. La Luna del Raccolto solitamente si verifica nel mese di settembre, ma in media una o due volte ogni 10 anni cade all’inizio di ottobre. Nel picco del raccolto, i contadini possono lavorare anche di notte grazie alla luce della luna piena. Solitamente la luna ogni notte sorge in media 50 minuti dopo, ma per qualche notte intorno alla Luna Piena del Raccolto, la luna sembra sorgere quasi alla stessa ora ogni notte, con soli 10-20 minuti di “ritardo” per gran parte di Europa e Canada. Grano, zucche, fagioli e riso selvatico, tutti importanti alimenti per gli indigeni, sono ora pronti per essere raccolti. Poiché la luna arriverà al suo apogeo (il punto della sua orbita di massima distanza dalla Terra) circa 15 ore prima, la Luna Piena del Raccolto del 14 settembre sarà anche la luna piena più piccola del 2019. In termini di dimensioni apparenti, apparirà il 12,2% più piccola rispetto alla Superluna di Neve del 19 febbraio.

13 ottobre: Luna Piena del Cacciatore

Con le foglie che iniziano a cadere e i cervi già ingrassati, ora è il tempo della caccia e per questo la luna piena di ottobre è la Luna Piena del Cacciatore. Poiché i campi sono stati mietuti, i cacciatori possono correre e vedere più facilmente volpi e altri animali da catturare per un banchetto dopo il raccolto.

12 novembre: Luna Piena del Castoro

A questo punto dell’anno, è tempo di posizionare le trappole per i castori prima che le paludi congelino per assicurarsi una scorta di calde pellicce per l’inverno. Da qui deriva il nome di Luna Piena del Castoro. Un’altra interpretazione suggerisce che il nome derivi dal fatto che i castori sono ora attivi nelle loro preparazioni per l’inverno. Quella di novembre è anche chiamata Luna Piena Ghiacciata.

12 dicembre: Luna Piena Fredda

Dicembre è il mese in cui l’inverno rafforza la sua presa ed è per questo che la luna piena del mese è nota come Luna Piena Fredda. Occasionalmente, è chiamata anche Luna Piena prima di Natale o Luna Piena delle Lunghe Notti, nome appropriato a causa delle notti più lunghe e della luna sopra l’orizzonte per più tempo. Questa particolare luna piena segna il suo arco più alto nel cielo perché è diametralmente opposta al sole. L’occorrenza di questa luna piena nella data del 12 dicembre allieterà molti ma deluderà molti altri, soprattutto coloro che vorrebbero ammirare lo spettacolo annuale dello sciame meteorico delle Geminidi. L’evento raggiungerà il picco due notti dopo il plenilunio e la luce intensa della luna con ogni probabilità cancellerà la vista di tutte le meteore, ad eccezione di quelle più luminose.

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