Auto elettriche: FCA pronta a produrre la Fiat 500

Auto elettriche: FCA pronta a produrre la Fiat 500

Il nuovo CEO di FCA, durante la presentazione dei risultati finanziari dell'ultimo trimestre del 2018, ha annunciato la produzione della Fiat 500 elettrica

Qualche giorno fa vi avevamo già parlato di come il gruppo FCA fosse impegnato nel processo di revisione del piano di investimenti da 5 miliardi di euro in tre anni per gli stabilimenti italiani, dovuto anche all’introduzione dell’ecotassa da parte dell’attuale Governo.

Nonostante questo, in occasione della presentazione dei risultati finanziari dell’ultimo trimestre del 2018 di FCA, l’attuale amministratore delegato del gruppo, Mike Manley, ha annunciato diverse novità, delle quali, la più importante, è sicuramente la produzione della nuova Fiat 500 elettrica.

La variante a zero emissioni della 500 entrerà in produzione a partire dal 2020 e verrà realizzata nello stabilimento di Mirafiori, in provincia di Torino, dove, per tutto il 2019, si svolgeranno i lavori di allestimento e preparazione delle linee produttive.

Confermata da Manley anche la futura Jeep Wrangler ibrida; toccherà gradualmente a tutta la gamma, a partire dal 2020 sarà commercializzata la variante ibrida plug-in di Jeep Renegade (prodotta in Italia), che potrebbe già vedersi sotto forma di prototipo (insieme a Compass ibrida plug-in e Wrangler mild-hybrid) all’imminente Salone di Ginevra.

Entro il 2022, FCA ha previsto un investimento di ben 9 miliardi nell’elettrificazione, mentre già nel 2019 sono previste importanti novità (tra restyling e nuovi modelli) per un totale di 3 miliardi di investimenti.

Il successore di Sergio Marchionne ha inoltre espresso la possibilità di aperture a nuove forme di collaborazione strategica tra grandi gruppi e ha comunque ricordato alcune delle partnership tecnologiche avviate nel corso dell’anno e indicato la possibilità di “nuove collaborazioni in Europa” oltre a quelle già esistenti nei mezzi commerciali con il gruppo PSA.

La cessione di Magneti Marelli ha rappresentato uno dei primi passi strategici rilevanti del nuovo vertice di gruppo dopo la scomparsa di Marchionne dello scorso luglio. La cessione consentirà al gruppo di incassare circa 6 miliardi di euro e di remunerare gli azionisti con 2 miliardi di dividendi straordinari.

Il 2018 è stato un anno straordinario per FCA che ha registrato performance record e il 2019 rappresenta una pietra miliare: torneremo a distribuire un dividendo ordinario, cosa che non succedeva da un decennio”, ha affermato Manley. “Per il 2019“, ha aggiunto, “sono abbastanza fiducioso che ci sarà la distribuzione del dividendo e di quello straordinario (manca ancora il passaggio formale in assemblea dei soci), e sono fiducioso che continueremo a raggiungere i risultati”.

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