Epidemia di Ebola in Congo, Save the Children: morti quasi 100 bambini

Epidemia di Ebola in Congo, Save the Children: morti quasi 100 bambini

"E' essenziale curare le persone infette, ma allo stesso tempo è importante lavorare per impedire che l'Ebola si diffonda ulteriormente"

La Repubblica Democratica del Congo sta affrontando “la seconda più grave epidemia di Ebola nella storia“: finora sono morte oltre 500 persone e almeno 97 sono bambini. Secondo Save the Children, “il numero delle vittime potrebbe aumentare perché c’è stato un incremento di nuovi casi a gennaio, da circa 20 a settimana a più di 40“. Solo “nelle ultime 3 settimane” del mese scorso “ci sono stati circa 120 nuovi casi“. Inoltre, “l’insicurezza e la violenza nell’est del Paese, unite al clima di paura che si è diffuso in alcune comunità, rendono difficile contenere l’epidemia,” avverte Heather Kerr, direttrice di Save the Children nella Repubblica Democratica del Congo. “Siamo a un bivio. Se non adottiamo misure urgenti per contenerla, l’epidemia potrebbe durare altri 6 mesi, se non tutto l’anno. La Rdc è un Paese che soffre di violenze e conflitti e di una gravissima carestia: circa 4,6 milioni di bambini sono gravemente malnutriti. Le preoccupazioni principali per molte persone sono la sicurezza e assicurarsi che abbiano abbastanza da mangiare. Ma anche l’Ebola deve essere una priorità. E’ essenziale curare le persone infette, ma allo stesso tempo è importante lavorare per impedire che l’Ebola si diffonda ulteriormente. Per questo siamo chiamati ad aumentare i nostri sforzi per raggiungere i giovani e i leader all’interno delle comunità in modo da sensibilizzare il più possibile la popolazione, che spesso non è pienamente consapevole dei rischi legati al virus, e creare un clima fiducia attorno agli operatori umanitari che spesso devono operare in contesti di sicurezza precaria“.

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