Smog Modena: da domani a giovedì stop ai veicoli diesel euro 4

Smog Modena: da domani a giovedì stop ai veicoli diesel euro 4

Superamento per tre giorni consecutivi del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 nella provincia di Modena

Stefano Guidi/LaPresse

Da martedì 12 e fino a giovedì 14 febbraio, compreso, sono in vigore le misure emergenziali a causa del superamento per tre giorni consecutivi del valore limite giornaliero delle polveri sotntili PM10 nella provincia di Modena.

Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso oggi da Arpae che indica allerta anche per le provincie di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara e Forlì-Cesena.

Le misure emergenziali sono in vigore da martedì 12 e fino a giovedì 14 febbraio 2019, compreso, prossimo giorno di controllo, e saranno revocate solo se il bollettino emesso da Arpae evidenzierà il termine delle misure emergenziali (bollino verde).

Cosa prevedono le misure emergenziali:

Il divieto di circolazione per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4, ciclomotori e motoveicoli Euro 0, nell’area già interessata dalle restrizioni della circolazione, sarà perciò in vigore fino al prossimo lunedì, sabato e domenica compresi.

Inoltre su tutto il territorio del Comune di Modena:

  • Nell’area già interessata dalle restrizioni della circolazione:
    – divieto di circolazione dalle ore 8.30 alle 18.30 per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1; veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4; ciclomotori e motoveicoli Euro 0
  • In tutto il territorio del comune di Modena:
    – divieto di utilizzo di biomasse nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile
    – riduzione delle temperature negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19° C, più 2 di tolleranza, nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative o di culto, nelle attività commerciali e nelle attività sportive e fino a 17° C, più 2 di tolleranza, nelle sedi di attività industriali e artigianali) con esclusione di ospedali, cliniche, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive
    – divieto di effettuare combustioni all’aperto (falò, barbecue, ecc.) comprese le operazioni di bruciatura di sterpaglie, residui di potatura e scarti vegetali di origine agricola
    – divieto di spandimento liquami ad eccezione di spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo

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