AIGAE: “Si abbassano in Italia i livelli delle acque dei laghi....

AIGAE: “Si abbassano in Italia i livelli delle acque dei laghi. Abbiamo detto si ed aderiamo allo sciopero mondiale per l’ambiente”

“AIGAE partecipa a questo sciopero per l’Ambiente per una serie di motivi: c’è l’ambiente e ci sono i giovani"

LaPresse / Vincenzo Livieri

“AIGAE partecipa a questo sciopero per l’Ambiente per una serie di motivi: c’è l’ambiente e ci sono i giovani. Proprio oggi sono scesi nelle piazze centinaia di migliaia di giovani per sottolineare l’importanza di quanto sia sentito questo tema. AIGAE è chiaramente al loro fianco. In Italia i laghi si stanno abbassando perché se cambia il clima diminuiscono le precipitazioni ed il livello delle acque diminuisce e si innescano una serie di problemi che si ripercuotono sulla quotidianità. Pensiamo al livello dei Laghi che si abbassa e dunque alla navigazione, alle frane, alle uova dei pesci e pensiamo anche all’agricoltura perché se diminuisce l’acqua dei bacini montani allora viene a mancare anche l’acqua per l’agricoltura e per l’energia idroelettrica”. Lo ha affermato poco fa Filippo Camerlenghi, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, da Rionero in Vulture dove è in corso il Meeting Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche. Domani l’arrivo di Vienna Cammarota alle ore 10 e 30 a Borgo Villa Maria.

Ed anche Vienna ha detto si allo sciopero per l’ambiente. “Oggi aderisco allo sciopero mondiale sull’Ambiente. E’ il primo sciopero internazionale di questo tipo. Ringrazio Greta per quello che sta facendo per tutti noi. Da una ragazza è giunta una grande lezione – ha affermato Vienna Cammarota, Guida Ambientale Escursionistica di anni 69 che sta attraversando i borghi –  anche di etica. Il mio modo di aderire allo sciopero mondiale sull’Ambiente è quello di attraversare e raccontare i borghi dell’Appennino. Il rischio di spopolamento ma anche le politiche che si stanno mettendo in campo per evitare questo rischio. Anche lo spopolamento dei piccoli borghi influisce sui cambiamenti climatici alla lunga”. Vienna è partita da Salerno il 9 Marzo ed ha attraversato numerosi borghi dei Monti Lattari e della Basilicata. Il suo arrivo è atteso per domani alle ore 10 e 30 a Borgo Villa Marina a Rionero in Vulture sui Laghi di Monticchio, nel cuore dell’Appennino Lucano. Per quattro giorni, fino a Domenica 17 Marzo, Rionero è Capitale Italiana del Turismo Ambientale grazie al Meeting Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche che stanno arrivando da tutte le regioni. Domani, Sabato 16 Marzo, lo svolgimento della parte principale con la Convention presso la sala conferenze di Borgo Villa Maria, con inizio alle ore 9 e 30. Alle 10 e 30 l’arrivo di Vienna Cammarota, che subito terrà un briefing con la stampa per rivolgere un appello importante a tutela dei piccoli borghi. La vedremo arrivare dai bellissimi boschi della Lucania con i suoi bastoncini da trekking, scarponcini e la Bandiera dell’Italia, la nostra Bandiera.

E’ arrivata ora nel paese di Rionero in Vulture dove è stata accolta dalla direttrice della Biblioteca, Luisa Lovaglio. Foto davanti alla statua di Giustino Fortunato, lo storico italiano fra i più importanti rappresentanti del Meridionalismo che nacque a Rionero in Vulture il 4 Settembre del 1848 e morì a Napoli il 23 Luglio del 1932.

Vienna ha attraversato Ruvo del Monte con la calorosa accoglienza della Proloco e dell’Amministrazione Comunale. Ora la parte finale, ma Vienna non molla grazie alla sua tenacia ed alla voglia di completare questo suo diario di racconto dei borghi in Italia così come iniziò a fare nel 2016 iniziando il Cammino della Misericordia dal Parco Nazionale del Cilento, concludendolo nel Golfo di Manfredonia ed ancora nel 2017 con il lungo viaggio sulle orme dello scrittore tedesco “Wolfgang Goethe”, terminato a Messina nel Giugno del 2018.

Vienna denuncia il fortissimo abbassamento demografico in Appennino.

“Il comune e la Pro loco sono in simbiosi per ogni iniziativa e per rilanciare l’economia del paese, il problema è sempre lo stesso, l’anno scorso sono nati quattro bambini, a Rapone nessuno sebbene dichiarato paese delle favole con un museo all’aperto e multimediale molto bello. I giovani vanno via eppure c’è Melfi con la Fiat e una fabbrica di tecnologia in zona. A Ruvo solo tre giovani rimasti per la pastorizia, per le colture dell’orto, grano, vino che purtroppo rischiano di scomparire ed inoltre resistono ancora pochi anziani. I giovani dovrebbero rimanere credere nella loro terra e resistere. I giovani devono mettere in campo le loro idee e l’entusiasmo. Come guida ambientale sento di dire che sempre più ci avviciniamo ad un turismo esperienziale – ha dichiarato Vienna Cammarota –  e tale sviluppo non potrà essere svolto se non ci saranno risorse umane nei borghi. In ogni cammino c’è il pro e il contro. Ad Atella ho affrontato una fredda pioggia. Mi viene sempre da pensare in questi casi ‘chi vuole venire qui! “sono stata al comune e mi hanno dato delle notizie sull’ andamento demografico . Ci sono da visitare la Chiesa, i reperti archeologici, ma non bisogna dimenticare i boschi, la natura. Hanno il medesimo problema di tutti i borghi. Gli alunni si distribuiscono su altri borghi e le attività commerciali sono sulle dita delle mani. Nell’agricoltura e pastorizia sono sempre pochissimi a crederci e soprattutto sono anziani. L’unica eccezione è la signora Lucia che ha una macelleria e che fa anche tavola calda. Ha vissuto per più di vent’anni in Germania è rientrata in Italia sfruttando la sua esperienza tedesca. Mi ha raccontato della diffidenza della gente, della lunga burocrazia italiana, ma lei testarda vuole rimanere qui, così anche suo marito e i suoi figli”. Oggi è la Giornata dello Sciopero Mondiale per l’Ambiente i cui temi sono ampiamente parte del Meeting Nazionale dell’Aigae in svolgimento a Rionero in Vulture.

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