Partenza in ritardo per la mobilitazione francese di FridaysforFuture, ma nessuna rinuncia...

Partenza in ritardo per la mobilitazione francese di FridaysforFuture, ma nessuna rinuncia alla marcia

La mobilitazione generale FridaysforFuture andrà avanti lo stesso e non solo nella giornata di oggi, ma per tutto il fine settimana

AFP/LaPresse

Anche se in ritardo rispetto ai compagni di altri Paesi europei anche gli studenti della Francia cominciano a mobilitarsi per il clima. Non solo nella giornata di oggi, ma per tutto il fine settimana continuerà la mobilitazione generale della protesta contro il riscaldamento globale e l’insufficiente azione dei governi per l’ambiente.

A Parigi, i giovani in sciopero prevedono operazioni di disobbedienza civile al mattino, prima di sfilare in corteo tra Place du Panthèon e l’Espalanade des Invalides nel pomeriggio. Sono previste manifestazioni anche a Lille, Lione, Marsiglia, ed un pic-nic con dibattito sul tema dei trasporti e’ stato programmato a Sophia-Antipolis, nel sud del Paese.

Prevista, anche una catena umana intorno ad un liceo di Angers e un raduno in Place Stanislas a Nancy, da molti considerata come la piazza più bella della Rèpublique. Dibattiti sul clima sono previsti in molte scuole pubbliche, tra le ore 16 e le ore 19, su richiesta del ministro dell’Istruzione, Jean-Michel Blanquer. L’annuncio che secondo Claire Renauld, di Youth For Climate France, arriva troppo tardi e’ comunque un modo di “asfissiare la contestazione, di impedire ai giovani di esercitare la loro cittadinanza“, dice al giornale Le Monde.

Già 200 le scuole che hanno annunciato uno sciopero degli studenti, con gli insegnanti “invitati ad unirsi” all’agitazione. Domani la “marcia del secolo“, con la partecipazione di 140 organizzazioni a Parigi, Bordeaux, Lille, Lione, Nantes e Montpellier. Il motto dell’iniziativa, che annuncia 192 eventi in Francia nell’ambito del Fridays for Future, e’: “siamo ancora in tempo“.

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