È stato annunciato il vincitore del primo premio del 2019 National Geographic Travel Photo Contest e la foto in questione è un meraviglioso scorcio di un remoto angolo del mondo. Dal titolo “Inverno groenlandese”, la foto è opera del fotografo Weimin Chu, che ha catturato una piccola famiglia a piedi sulle strade coperte di neve, tra le case colorate di una remota città groenlandese, Upernavik. Secondo Visit Greenland, gli edifici nel Paese hanno tradizionalmente colori diversi a seconda della loro funzione: dal rosso dei negozi, al nero delle stazioni di polizia, al giallo degli ospedali al blu delle pescherie. Il tutto perché siano facili da identificare nella neve.
Per Chu, tutto questo ha rappresentato lo scenario ideale per scattare una splendida foto in cui sono contrapposti l’asprezza del paesaggio naturale del villaggio di pescatori con i colori vibranti delle sue case. Chu ha visitato la Groenlandia per diversi anni prima di decidere di documentare la vita nel Paese quest’anno, iniziando proprio con il villaggio di Upernavik. Chu ha ricordato il momento in cui è arrivato: “Sono riuscito a vedere solo una terra bianchissima coperta di ghiaccio e neve durante tutto il volo. Ma improvvisamente ho visto una grande macchia calda a distanza: era Upernavik. La bellezza di questo villaggio tranquillo era davvero oltre la mia immaginazione. È stato un momento fantastico per me”.

Upernavik ha una popolazione di circa 1.000 persone ed è il 13° paese più grande della Groenlandia. Chu ha trascorso 6 giorni esplorando il borgo per cercare di scattare la foto migliore, quando si è imbattuto nella scena oggetto dello scatto: una famiglia che camminava sotto i lampioni stradali. “Era così armonioso. Tutta la terra era coperta di neve bianca e la sfumatura blu al crepuscolo l’ha resa ancora più bella”, ha commentato Chu. Per questa bellissima foto, scelta come vincitrice della categoria “Città”, Chu ha ricevuto 7.500 dollari.
Si sa, nella fotografia la luce è l’elemento fondamentale e comprendere i fattori che la influenzano è essenziale. Per quanto riguarda la luce del sole, si distinguono diverse fasi di luce a seconda dall’altezza del sole stesso. Tra queste, vi è l’ora blu, che è anche il momento in cui Chu ha scattato la sua foto. L’inizio e la durata delle fasi di luce dipendono dalla località in cui ci si trova. Conoscendo quando si verifica ogni fase e quali condizioni di luce sono associate, si è in grado di valutare quale tipo di fotografia è più adatta al momento.
L’ora blu è considerata, soprattutto dai fotografi paesaggisti, come uno dei momenti migliori per scattare foto perché l’illuminazione è soffusa, calda e diffusa. Durante l’ora blu, il cielo ha una sfumatura blu intenso. All’inizio (sera) e alla fine (mattino), un gradiente di colori dal blu all’arancione può essere visto proprio nell’area in cui sorge o tramonta il sole. Nelle città, gli edifici sono ancora illuminati e i lampioni delle strade ancora accesi, il che lo rende un momento perfetto per la fotografia urbana. È ideale anche per la fotografia paesaggistica grazie alle differenti sfumature del cielo. Alla sera, l’ora blu coincide con la fine del crepuscolo civile, che comprende il periodo tra il tramonto del sole e l’istante in cui raggiunge la distanza zenitale di 96° (-6° dall’orizzonte); alla mattina, coincide con la parte iniziale del crepuscolo civile.


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