Coronavirus, muore un farmacista in Valle D’Aosta: “Servono Kit protettivi”

"Chiediamo con forza che anche ai farmacisti di comunità siano destinati i mezzi di protezione previsti per gli altri professionisti della salute"
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“La scomparsa, questa notte, del collega Lorenzo Repetto a causa dell’infezione da Coronavirus è un lutto gravissimo per la famiglia, alla quale tutti i farmacisti italiani si stringono in questo momento di grande dolore, è un lutto per la professione e anche per una comunità, quella della sua Saint Vincent, che resta priva di un riferimento e di un presidio fondamentali”. Lo afferma il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, Andrea Mandelli.

“Oggi, con l’avanzare dell’epidemia, tutti sono un po’ più fragili e i farmacisti hanno moltiplicato il loro impegno a tutela della salute. Per questo, ancora una volta – sottolinea Mandelli – chiediamo con forza che anche ai farmacisti di comunità siano destinati i mezzi di protezione previsti per gli altri professionisti della salute. Per tutelare i farmacisti, il pubblico e lo stesso servizio farmaceutico, che si conferma ora più che mai un pilastro della sanità territoriale”. 

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