E’ stato pubblicato il Bollettino settimanale che contiene i risultati dell’analisi approfondita dei dati acquisiti nel corso dello sciame avvenuto il 26.04.2020. Tale analisi, effettuata dal Laboratorio Sismico dell’OV-INGV, ha consentito di stimare con maggiore dettaglio le caratteristiche della sismicità registrata. Sono state revisionate le magnitudo i cui valori definitivi rientrano, come previsto, nei margini di errore delle stime preliminari.

Il totale degli eventi registrati lo scorso 26 aprile è di 83 terremoti, computo nel quale sono stati inclusi anche gli eventi con Magnitudo < 0 riconosciuti al netto del rumore di fondo, oltre ai 34 eventi con Magnitudo ≥ 0 già oggetto delle precedenti comunicazioni. Pertanto il range di magnitudo associato al predetto sciame è tra –1.1 e 3.3. Gli eventi localizzati sono stati 41. Le localizzazioni ipocentrali revisionate confermano che l’area interessata dallo sciame è quella Solfatara – Pisciarelli con profondità comprese tra 1.0 e 2.7 km. L’evento delle ore 02:59 UTC di Md=3.3 risulta l’evento di maggiore energia registrato a partire dalla ripresa di questa fase bradisismica iniziata nel 2005, ma è anche l’evento più energetico registrato dal 1985.

Gli altri principali parametri del monitoraggio non mostrano modifiche di rilievo. Le analisi dei dati GPS non evidenziano variazioni significative nella velocità del sollevamento del suolo, confermando il valore di 7mm/mese registrato a partire da luglio 2017.

Anche i valori del flusso di CO2 dal suolo registrati in continuo nell’area di Pisciarelli non mostrano variazioni significative confermando il perdurare dei trend pluriennali già identificati. La temperatura della fumarola principale di Pisciarelli ha mostrato un valore medio di ~115 °C, in linea con i valori registrati nei periodi precedenti.