“Il lockdown generalizzato sarebbe un danno terribile, l’Italia precipiterebbe in una buca da cui sarebbe troppo difficile rialzarsi. Ma ora non si può escludere nulla“: lo ha dichiarato Achille Variati, sottosegretario all’Interno, ospite a “The Breakfast Club”, su Radio Capital. “Perché tre Dpcm in 12 giorni? La curva epidemiologica andava troppo veloce, serviva una correzione immediata. Non si poteva aspettare“.
Sulle proteste contro le misure, Variati ha spiegato: “Sono preoccupato per le manifestazioni. Le proteste dei commercianti sono legittime, ma quello che è successo a Napoli o Torino non ha niente a che fare con queste proteste. Isoliamo i violenti, sono dei delinquenti, è gentaglia. Chi fa danni al patrimonio pubblico si può chiamare solo delinquente“.
“L’atteggiamento della polizia nelle manifestazioni di piazza non deve essere quello di cercare lo scontro. Poi ad un certo punto l’ordine pubblico va garantito. La polizia deve cercare di isolare questa gentaglia prima che scendano in piazza. Se fossi stato un commerciante, avrei fatto sentire la mia voce. Ma bisogna essere consapevoli che se si va avanti così avremo problemi a dare un letto a chi non riesce a respirare. Il governo ha cercato di preservare la grande produzione, toccando la socialità“.
Coronavirus, Variati (Viminale): “Il lockdown generalizzato sarebbe terribile, ma non si può escludere nulla”
Achille Variati, sottosegretario all'Interno: "Il lockdown generalizzato sarebbe un danno terribile, l'Italia precipiterebbe in una buca"


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