Abruzzo seppellito dalla neve, alluvione sulla costa: esonda il fiume Pescara, notte di paura [FOTO LIVE]

Maltempo, Abruzzo in ginocchio per la neve e l'alluvione sulla costa. Notte col fiato sospeso a Pescara

Continua a piovere con +4°C a Pescara dove oggi sono caduti fino al momento 67mm di pioggia, dopo i 250mm caduti nei due giorni scorsi: siamo a 320mm da lunedì e la situazione è drammatica lungo tutta la costa dove è in atto una vera e propria alluvione. Alle 6.30 di stamattina il fiume Pescara ha iniziato ad esondare nella zona che attraversa la città. Anche in alcuni altri punti più a monte sembra sia uscito dagli argini. Per ora la situazione è sotto controlla ma si prevede un aggravamento in serata. Il Comune di Pescara ha chiuso le golene, le golene sono state chiuse già alle 4,30 quando si sono accesi i semafori segnalando la situazione di allarme.Problemi di allagamenti si registrano in tutto il territorio comunale, su cui la Protezione Civile comunale, in sinergia con Polizia Municipale e forze dell’ordine sta operando per cercare di uscire dalla fase di emergenza. Le autorità raccomandano la massima prudenza e di prendere l’auto soltanto se necessario: le strade allagate non consentono di avere una perfetta cognizione dell’eventuale pericolo e il passaggio delle auto potrebbe peggiorare la situazione allagamento alle strutture circostanti.

Situazione piuttosto difficile in tutto il pescarese. A causa dell’abbondante neve caduta, i soccorritori hanno difficolta’ a raggiungere le zone da cui provengono le richieste di intervento. In particolare, nell’area vestina, sul versante pescarese del Gran Sasso, in una frazione di Villa Celiera dove la neve ha raggiunto i tre metri di altezza, si sta cercando di raggiungere due persone che hanno un’intossicazione da monossido di carbonio, forse a causa di una stufa. Due i tentativi: prima con l’elicottero dei vigili del fuoco e poi con quello della Capitaneria di porto, ma gli interventi non sono andati a buon fine a causa del maltempo. I vigili stanno ora cercando di raggiungere la zona con un gatto delle nevi. La situazione e’ drammatica in tutta l’area Vestina. I soccorritori sono all’opera per raggiungere un malato di Sla al momento isolato e impossibilitato ad utilizzare le apparecchiature necessarie, a causa della mancanza di energia elettrica. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per consegnare generatori a persone malate.  E’ stato istituito presso il Comune di Penne (Pescara) un Posto di coordinamento avanzato. Lo ha disposto il prefetto di Pescara, Francesco Provolo, per supportare le amministrazioni comunali e la popolazione di una ventina di comuni del Pescarese che hanno urgente bisogno di assistenza a causa del maltempo. Dalla Prefettura riferiscono che al momento non ci sono problemi ne’ motivi di preoccupazione, per le dighe di Alanno e di Penne. I comuni interessati sono Abbateggio, Caramanico Terme, Sant’Eufemia a Maiella, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Serramonacesca, Lettomanoppello, Roccamorice, Penne, Montebello di Bertona, Farindola, Carpineto della Nora, Villa Celiera, Civitella Casanova, Collecorvino, Civitaquana, Brittoli, Corvara e Pescosansonesco. L’istituzione il Posto di coordinamento e’ stato costituito dopo le riunioni del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica e del Comitato operativo della viabilita’ provinciale. Il presidio di protezione civile, in collaborazione con il Centro Coordinamento Soccorsi gia’ attivo in Prefettura e con le amministrazioni comunali, “operer+á per prestare assistenza alle popolazioni di quel territorio particolarmente colpito dalle avverse condizioni atmosferiche tuttora in atto”. Il prefetto, inoltre, ha stabilito la proroga della chiusura al traffico pesante (mezzi superiore alle 7,5 tonnellate) della Strada statale 16, nel tratto ricadente nel territorio della provincia di Pescara, e della Strada statale 714, la cosiddetta circonvallazione, fino alle ore 24.00 del 19 gennaio.