Accadde oggi: il 6 luglio 1988 esplode in mare la piattaforma Piper Alpha: 167 morti [GALLERY]

Il 6 luglio del 1988 uno dei peggiori incidenti su una piattaforma petrolifera: l'esplosione della Piper Alpha, nel Mare del Nord, causa 167 vittime

Il 6 luglio del 1988 si verificò un grave incidente sulla piattaforma petrolifera Piper Alpha, che operava nel Mare del Nord a circa 200 km dalla cittadina scozzese di Aberdeen. In seguito a una ingente fuga di gas la piattaforma prese fuoco, dando seguito a una serie di esplosioni. Le fiamme avvolsero l’intera piattaforma per lunghe ore, rendendo impossibile l’avvicinamento dei soccorsi (una delle navi giunte in soccorso prese anche fuoco).

Il bilancio di quell’incidente fu pesantissimo. Delle trecento persone che si trovavano a bordo della Piper Alpha ne morirono 167. Alcuni per il calore e le esalazioni, altri perché decisero di buttarsi nel freddo mare da un’altezza di 30 metri.

L’incidente mise in risalto il problema della sicurezza sulle piattaforme di estrazione, che da allora introdussero protocolli molto più rigidi.

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