Allerta Meteo per Domenica 5 Novembre: sarà una giornata terribile, 7 Regioni a rischio alluvione in serata

Allerta Meteo, rischio alluvione Domenica 5 Novembre in 7 Regioni: le situazioni più delicate nel Lazio, in Veneto e in Friuli Venezia Giulia. A Roma e Venezia allarme massimo

Allerta Meteo – Mentre su gran parte d’Italia splende il sole e fa caldo addirittura con gente che torna a mare sulle isole maggiori grazie al clima mite (oggi abbiamo picchi di +28°C in Sardegna e +26°C in Sicilia, e domani farà molto caldo anche su tutte le Regioni Adriatiche e sul Sud Peninsulare), al Nord registriamo le prime avvisaglie del peggioramento di domani con nuvolosità in aumento da Nord/Ovest e temperature che, pur mantenendosi su valori decisamente elevati rispetto alla norma del periodo (+15/+16°C su un po’ tutta la pianura Padana), sono in lieve calo rispetto al caldo anomalo dei giorni scorsi. Adesso gli occhi sono puntati alla giornata di domani, Domenica 5 Novembre, in cui arriverà forte maltempo su gran parte del Paese. Già dalla mattinata inizieremo ad avere forti piogge e temporali sul Nord/Ovest, in modo particolare su Liguria e Lombardia. Poi, nel pomeriggio/sera, i fenomeni si intensificheranno estendendosi a tutto il resto del Nord e alle Regioni centrali tirreniche.

Allerta Alluvione in 7 Regioni nella serata di Domenica 5 Novembre

I fenomeni più violenti colpiranno Liguria, Toscana, Lazio, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Eccezion fatta per la Liguria, dove il “clou” del maltempo sarà in mattinata, su tutte le altre Regioni il maltempo sarà più cattivo nel pomeriggio/sera. Ed è proprio in questo frangente che rischiamo episodi drammatici come le alluvioni lampo, che potranno colpire varie località in modo particolare nel Lazio e al Nord/Est. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, proprio l’area di Roma sarà tra le più colpite dai temporali tra le 13:00 e le 18:00, mentre nell’area alpina e prealpina tra Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia avremo piogge torrenziali dalla tarda mattinata di Domenica fino a Lunedì mattina, per oltre 18 ore. E le temperature non scenderanno immediatamente: fino a domenica pomeriggio nevicherà soltanto oltre i 2.000 metri di quota, poi durante le precipitazioni avremo un netto calo termico e nella notte la neve scenderà fino ai 1.000 metri di altitudine. Ma intanto sarà caduta una valanga d’acqua, con oltre 200mm di accumulo in poche ore su una porzione molto estesa di un territorio che da mesi è secco, arido e siccitoso. Le conseguenze potrebbero essere catastrofiche, soprattutto per il Nord/Est (Veneto e Friuli Venezia Giulia), dove tutti i corsi d’acqua andranno in piena e potranno improvvisamente esondare a causa della violenza delle precipitazioni e delle condizioni dei suoli, che non saranno in grado di assorbire la pioggia. Il forte vento di scirocco nell’alto Adriatico, oltre a provocare un episodio di acqua alta a Venezia, determinerà anche difficoltà alle foci dei fiumi rendendo ancora più pericolose le piene dei corsi idrici nord/orientali. Tra le 7 Regioni a rischio, sono 3 quelle in cui l’allerta alluvione è più elevata e si tratta appunto di Lazio, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Tra Lunedì 6 e Martedì 7 Novembre il maltempo si sposterà anche al Centro/Sud

Nei primi giorni della prossima settimana, in modo lento e graduale, il maltempo si sposterà anche al Centro/Sud, in modo particolare Lunedì in Campania e Sicilia poi Martedì anche su Calabria, Basilicata e Puglia. Ma attenzione ancora una volta al Nord, perché Lunedì avremo una nuova “ondata” di piogge torrenziali e forti temporali nel cuore della pianura Padana e soprattutto in Emilia Romagna, che invece Domenica sarà risparmiata dai fenomeni estremi complici i venti meridionali che soprattutto in Romagna porteranno addirittura caldo anomalo con temperature di oltre +20°C. Comunque dell’evoluzione successiva potremo parlare in modo più approfondito nei prossimi aggiornamenti, intanto è bene concentrarsi sull’attuale scenario atteso per domani, particolarmente estremo per molte località del nostro Paese. Eloquenti, a tal proposito, le mappe che pubblichiamo nella gallery a corredo dell’articolo. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: