Allerta Meteo, inizia l’ondata di gelo e neve: temperature in picchiata, saranno 4 giorni d’inverno!

Allerta Meteo, inizia sull'Italia il colpo di coda dell'inverno: durerà oltre 4 giorni, tra Giovedì 20 e Venerdì 21 i picchi con le temperature più basse

Allerta Meteo – E’ iniziato il colpo di coda dell’inverno: forti venti di bora stanno già sferzando molte zone del Nord Italia, dove le temperature sono in picchiata. In pieno giorno, alle ore 16:00, abbiamo appena +7°C a Bologna, Cesena e Udine, +8°C a Brescia, Modena, Ravenna, Rimini e Cesenatico, +9°C a Trieste, Ferrara e Pordenone, +10°C a Venezia, Verona, Padova, Parma, Reggio Emilia, Gorizia e Treviso, +11°C a Vicenza, Fano e Senigallia, +12°C a Mantova e Ancona. Sembra di essere tornati in pieno inverno: fino a qualche giorno fa, alla stessa ora si misuravano addirittura 16-18°C in più nelle stesse località!!! Il fronte freddo avanza da Nord/Est verso l’Italia, accompagnato da piogge, temporali e venti impetuosi che sfiorano i 100km/h in molte località di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia orientale ed Emilia Romagna.

Invece sono le ultime ore di caldo in Sardegna, nelle Regioni del medio/basso Adriatico e all’estremo Sud, ma senza picchi esagerati. Le temperature più elevate del giorno hanno raggiunto +22°C a Cagliari, Olbia, Castellammare di Stabia, Pomigliano d’Arco, Termoli, Corigliano Calabro e Vasto, +21°C a Catania, Bari, Reggio Calabria, Cosenza e Cerignola, +20°C a Palermo, Genova, Messina, Pisa, Lecce, Trapani, Crotone e Grosseto.

Nelle prossime ore, lentamente, il fronte freddo si sposterà sempre più verso Sud, arrivando entro stasera al Centro. Nelle regioni meridionali (e soprattutto in Calabria e Sicilia) avremo invece un’altra nottata molto mite, con temperature che faranno fatica durante la prossima notte a scendere sotto i +17/+18°C nelle zone costiere. L’aria fredda raggiungerà il Sud soltanto a partire dalle ore centrali della giornata di domani. Intanto il maltempo si intensificherà al Centro, con fenomeni particolarmente intensi nella serata odierna tra Marche e Abruzzo, dove si verificheranno abbondanti nevicate oltre gli 800 metri di altitudine.

Ma il picco più freddo sarà nei prossimi giorni, tra Giovedì 20 e Venerdì 21: le temperature raggiungeranno valori eccezionali per la terza decade di Aprile, esattamente in linea con le medie di Gennaio, come se fossimo quindi in pieno inverno. Un’anomalia molto intensa, che segue una lunghissima anomalia altrettanto eccezionale ma di natura opposta (cioè calda), che dura ormai da quasi tre mesi.

In un contesto climatico particolarmente ballerino, avremo così quest’ondata di freddo invernale molto tardiva colpire l’Italia nel cuore della Primavera. Dopo i fenomeni temporaleschi che inevitabilmente si scateneranno tra stasera e domani, alimentati dai contrasti termici, persisterà fino a Sabato un’instabilità diffusa con rovesci e piogge sparse su tutto il Centro/Sud. Bel tempo, invece, al Nord. Le precipitazioni risulteranno nevose fino a bassa quota, localmente tra Giovedì sera e Venerdì mattina addirittura in collina, a partire dai 300 metri di altitudine nelle Regioni centrali Adriatiche.

Nonostante l’eccezionale ondata di freddo, siamo comunque nella seconda metà di Aprile: in caso di schiarite e quindi cielo a tratti sereno (circostanza che si verificherà a sprazzi su tutto il territorio nazionale), le temperature riusciranno comunque a salire molto agevolmente oltre i +15/+16°C. Sarà soltanto durante le ore serali, notturne e mattutine, o in assenza di sole per la nuvolosità e durante le precipitazioni, che il freddo si percepirà in modo particolarmente fastidioso per il corpo umano.

Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: