Allerta Meteo, il maltempo è arrivato: nubifragi dopo mesi di siccità, situazione critica al Nord/Ovest [LIVE]

Allerta Meteo, forte maltempo in atto al Centro/Nord: attenzione alle prossime ore. Il nowcasting

Allerta Meteo – Il maltempo è arrivato sull’Italia settentrionale, dopo un lungo periodo di caldo anomalo e siccità: tra ieri sera e stamattina i fenomeni più estremi hanno colpito il Nord/Ovest, tra Piemonte, Liguria e Lombardia, e in modo particolare la zona compresa tra basso Piemonte e Liguria dove sono caduti fino a 300mm di pioggia nell’entroterra savonese, per la precisione 277mm ad Urbe San Pietro. Forti piogge anche nel Piemonte meridionale, in provincia di Alessandria, fino a 110mm di pioggia. Questi fenomeni stanno provocando situazioni critiche, anche perché proprio in questa zona persiste da mesi una gravissima siccità. I terreni aridi, quindi, non riescono ad assorbire così tanta acqua che arriva all’improvviso, e sono segnalati numerosi disagi per frane, inondazioni e allagamenti. Due tratti dell’Aurelia tra le province di Genova e Savona sono temporaneamente chiusi al traffico a causa di frane causate dalla pioggia. La prima chiusura interessa Arenzano dove si e’ riattivata la frana di un costone roccioso su proprieta’ privata. La strada e’ chiusa in entrambe le direzioni da ieri sera. La seconda riguarda, da questa mattina Capo Noli. Squadre di Anas sono al lavoro per valutare i danni e compiere lavori per ripristinare la circolazione il prima possibile e in sicurezza.

Le precipitazioni più intense nel savonese hanno provocato la rottura di un tubo dell’acquedotto di Urbe che rifornisce i comuni di Urbe e Sassello. Lo rende noto l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone. “Siamo passati dall’allerta siccita’ all’allerta meteo. E’ stata una notte complicata ma il peggio e’ passato”, ha detto. Alcuni torrenti del savonese, l’Orba ad Urbe, il Sansobbia ad Albissola Superiore e il Teiro a Varazze, hanno destato preoccupazione ma non sono mai arrivati al livello di guardia. L’allerta arancione scadra’ alle 15 e poi su tutta la regione diventera’ gialla fino alle 21. “Ci si aspettano ancora precipitazioni diffuse”, ha detto il governatore Giovanni Toti, facendo il punto sul Maltempo in Protezione civile. “E’ una buona mattinata perche’ si e’ confermata la capacita’ puntuale di previsione del sistema e anche la collaborazione con il Comune di Genova: non ci sono stati danni ingenti, a parte qualche smottamento”.

La tramontana e lo scirocco hanno salvato Genova e la Liguria dalla perturbazione che aveva portato la Protezione civile a diramare una allerta arancione dalle 21 di ieri sera alle 15 di oggi sulla quasi totalita’ del territorio. Sta continuando a piovere quasi ovunque. L’allerta dalle 15 diventera’ gialla nel levante della regione. Nella notte e nelle prime ore della giornata la pioggia e i temporali a macchia di leopardo non hanno lasciato segni particolari. I venti hanno fatto in modo che la perturbazione atlantica scaricasse la sua forza in mare “a circa 10 km al largo, soprattutto davanti ad Arenzano”, dice Sergio Gambino, consigliere con delega alla Protezione Civile del Comune di Genova. Pochi i disagi in citta’: un sottopasso allagato a Multedo, nel ponente cittadino. Poi piccoli allagamenti di scantinati. Nel Tigullio forti temporali, ma brevi, senza danni. Nell’imperiese, dove l’allerta era di color giallo, tempesta di fulmini. E stamani tromba d’aria in mare davanti a Ventimiglia. In provincia della Spezia protagonista il vento con raffiche fino a 100 km orari. Grandinata in alta val di Vara. Le precipitazioni si sono concentrate tra le 7 e le 8, quando sono caduti in alcune zone quasi 20 millimetri di pioggia. Nel savonese uno smottamento a Capo Noli ha portato alla chiusura dell’Aurelia. A Celle Ligure ha tenuto in apprensione il torrente Ghiare che ha rischiato di esondare. Il sindaco Renato Zunino ha chiuso per precauzione il centro storico.

Forti temporali si sono abbattuti nella notte nell’Alessandrino, causando numerosi guasti alle linee elettriche, che hanno coinvolto anche l’ospedale ‘Santi Antonio e Margherita’ di Tortona, dove un fulmine si e’ abbattuto sull’edificio. Caduto anche un pino nella zona del nuovo ingresso dell’ospedale: l’area e’ stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco ma vi sono stati solo danni alla cancellata. Per i vigili del fuoco della provincia e’ stata una notte di lavoro: i temporali hanno provocato diverse fiammate sui cavi elettrici, secchi dopo il lungo periodo di siccita’. Interventi a Brignano Frascata, Villanova Monferrato, Pontestura, Cremolino e Morsasco. Molte le squadre Enel al lavoro per ripristinare i collegamenti. Problemi anche alla circolazione ferroviaria: sulla Alessandria-San Giuseppe di Cairo (Savona) interrotti, tra le 5 e le 8, i collegamenti tra Acqui e Ponti per un guasto alla linea di alimentazione. Cinque treni sono stati cancellati e sostituiti con autobus.

Le piogge sono intense, abbondanti e diffuse su gran parte del territorio nord/orientale.
I dati più significativi arrivano da Liguria e Piemonte. Vediamoli nel dettaglio.

  • Liguria: 277mm a Urbe San Pietro (Savona), 192mm sul Monte Beigua (Savona), 157mm a Varazze Casanova (Savona), 129mm a Genova Fabbriche, 113mm a Masone di Genova, 106mm a Savona, 102mm a Celle Ligure (Savona), 90mm ad Arenzano (Genova), 80mm a Genova Prà.
  • Piemonte: 109mm a Capanne Marcarolo (Bosio), 93mm al Lago di Lavagnina (Casaleggio Boiro), 68mm a Ovada, 65mm a Gavi, 64mm a Ponzone.

Forti piogge anche su Alpi e prealpi al confine tra Piemonte e Lombardia, con 73mm a Castellanza e 62mm Brebbia. Tra le principali città, invece, abbiamo fino al momento 25mm a Milano e 15mm a Torino. Le temperature sono in netta diminuzione rispetto ai giorni scorsi, infatti in pieno giorno abbiamo in questo momento appena +9°C a Biella e Aosta, +10°C a Torino, +11°C ad Alessandria, +12°C a Milano, Genova e Novara (comunque nulla d’eccezionale per il periodo, non è certo questo il freddo di Novembre per il Nord/Ovest, anzi)…

A Milano a mezzanotte e’ scattato il Piano di emergenza del Comune per monitorare in particolare i fiumi Seveso e Lambro contro il rischio di esondazioni. Per la pioggia intensa alcune strade della zona Niguarda e Comasina sono state invase in parte dall’acqua. Il sottopasso all’uscita della superstrada Milano-Meda si e’ allagato e il traffico scorre su una sola corsia per carreggiata. Non dovrebbero esserci problemi invece per la partita tra Inter e Torino, che si gioca alle 12.30 a San Siro. Il campo, senza teloni protettivi, sta drenando e si prevede che sara’ in buone condizioni per il match.

Situazione completamente opposta al Nord/Est, dove il maltempo arriverà soltanto nel pomeriggio e adesso soffiano forti venti di scirocco che mantengono le temperature di gran lunga superiori rispetto alle medie del periodo. Fa davvero caldo, soprattutto in Romagna dove moltissime località hanno superato il muro dei venti gradi centigradi, come ampiamente anticipato nella giornata di ieri. In questo momento, infatti, abbiamo +21°C a Cesena e Forlì, +18°C a Ferrara, Ravenna, Imola e Chioggia, +17°C a Venezia, Bologna e Gorizia, +16°C a Trieste e Padova.

Intanto i primi forti temporali stanno colpendo la Toscana, dove sono caduti 62mm di pioggia a Montieri nel grossetano e 42mm a Livorno. Criticità nelle zone di Marciana e Portoferraio all’Isola d’Elba (Livorno). I vigili del fuoco del distaccamento di Portoferraio sono stati chiamati ad intervenire per un tetto scoperchiato e un albero caduto su una autovettura in zona Marciana. Intanto dalla capitaneria di Portoferraio confermano che i traghetti, al momento, sono regolari. Interrotto solo il collegamento veloce con Piombino dell’aliscafo Acapulco.

Adesso i fenomeni più violenti sono quelli che stanno per abbordare il Lazio centro/settentrionale: nel primo pomeriggio su Roma arriverà un’autentica tempesta. Confermate piogge alluvionali nelle prossime ore al Nord/Est. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: