Allerta Meteo, non solo caldo: nuova ondata di maltempo e venti impetuosi sull’Italia, avviso della protezione civile [MAPPE]

Allerta Meteo, le temperature aumentano ma persistono venti impetuosi e forte maltempo

Allerta Meteo – Non solo caldo sull’Italia: mentre le temperature aumentano sensibilmente (spiccano i +20°C di oggi pomeriggio a Cuneo), una nuova ondata di maltempo e forti venti sta per abbattersi sull’Italia estendendosi anche al Sud nelle prossime ore. La perturbazione di origine atlantica in transito sulla nostra penisola determinerà, infatti, una decisa intensificazione della ventilazione nord-occidentale sui settori tirrenici centrali e sulle regioni meridionali della penisola e sulle isole maggiori.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diramato nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 3 gennaio venti di burrasca nord-occidentali sulla Toscana, in estensione dalle ore serali a Lazio e Campania, specie sui settori costieri e relativi arcipelaghi. Dalla notte si prevedono inoltre venti di burrasca nord-occidentali su Basilicata e Puglia, con raffiche di burrasca forte su rilievi e settori costieri.

Valutata  per la giornata di domani, giovedì 4 gennaio, allerta gialla sull’Alto Piave, in Veneto e su buona parte della Valle d’Aosta.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per Giovedì 4 Gennaio:

Precipitazioni:
– diffuse sui settori alpini e prealpini, in sconfinamento alle pianure di Piemonte centro-settentrionale e Lombardia occidentale, con quantitativi cumulati moderati sui settori alpini di confine, generalmente deboli altrove;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori costieri e meridionali della Puglia, sui settori tirrenici e meridionali della Calabria e sul versante tirrenico della Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: inizialmente al di sopra dei 500-700 m sulle Alpi orientali, con possibili sconfinamenti a quote inferiori nella Valle dell’Adige, e quota neve poi tendente a rialzo al di sopra del 1000 m, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti sull’Alto Adige, da deboli a moderati sulle altre zone; al di sopra degli 1600-1800 m, sulle Alpi centro-occidentali, con apporti al suolo moderati, specie sui settori di confine, fino ad abbondanti alle quote superiori della Valle d’Aosta.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi al Centro-Sud.
Venti: inizialmente da forti a burrasca nord-occidentali su Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte o tempesta sui rilievi dell’isola maggiore, tendenti ad attenuazione nel corso della giornata; forti o di burrasca dai quadranti occidentali sulla Sardegna, con raffiche di burrasca forte sul settore settentrionale e fino a tempesta sui rilievi; di burrasca forte nord-occidentali sull’arco alpino, con raffiche di Foehn nelle valli e localmente in pianura specie sul settore occidentale, tendenti ad attenuazione; inizialmente forti occidentali sulle coste toscane a nord dell’Elba e nord-occidentali sui settori tirrenici centrali e campani, in rapida attenuazione.
Mari: da molto mossi ad agitati tutti i bacini occidentali e meridionali; localmente molto mosso l’Adriatico meridionale. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: