Alpe d’Huez: dove sci e ciclismo si incontrano [GALLERY]

L’Alpe d’Huez segna l’arrivo della 12ª tappa del Tour de France 2018. Ecco cosa riserva ai suoi visitatori

Siamo nelle Alpi francesi, nel dipartimento dell’Isère. E’ qui che sorge Alpe d’Huez, località cara sia al mondo dello sci che del cicilismo, essendo una delle sedi di tappa più prestigiose del Tour de France, arrivo che ha visto il trionfo di tanti corridori italiani tra cui Fausto Coppi e Marco Pantani. Una salita storica, spettacolare, epica, quella dell’Alpe d’Huez, che è la rumba della bici il tango del ciclismo… una tappa obbligata un cui i ciclisti misurano ambizioni, memorie, voti, sogni, imprese, tant’è che per loro questa è l’Alpe Regina. La stazione sciistica dell’Alpe d’Huez è nata nel 1936 ed è uno dei comprensori più grandi della Francia con 249 chilometri di piste e un dislivello di 2230 metri (dal Pic du Lac Blanc 3330 metri a Oz a 1100 metri) e gli 87 impianti di risalita del comprensorio Grandes Rousses ( 6 Teleferiche, 1 DMC, 10 Cabinovie, 25 Seggiovie, 41 Skilift). All’Alpe di Huez ci sono 123 piste di cui 39 verdi, 31 blu, 36 rosse e 17 nere con 2 snowparks, un boardercross ed un half-pipe. La neve è garantita da 840 cannoni che coprono 64 chilometri di piste. All’Alpe d’Huez c’è la pista nera più lunga del mondo, con i suoi  18 chilometri, che parte da 3300 metri d’altitudine fino ad arrivare 1500 metri: Sarenne.  Il primo ad aggiudicarsi l’arrivo dell’Alpe d’Huez, chiamata Dutch Mountain, per le 8 vittorie olandesi nelle prime 14 tappe. fu Fausto Coppi, nel Tour del 1952 di cui vinse anche la classifica finale. Negli anni successivi molti campioni hanno conquistato questo prestigioso traguardo. Tra gli italiani spiccano le due vittorie consecutive di Gianni Bugno, nel 1990 e 1991, le due di Marco Pantani, nel 1995 e 1997 e quelle singole di Roberto Conti nel 1994 e Giuseppe Guerini nel 1999.