Amburgo: storia e attrazioni turistiche della “porta sul mondo” [GALLERY]

Amburgo, nota come "la porta sul mondo", è una città ricca di storia e attrazioni turistiche. Scopriamo cosa visitare

Chiamata “la porta sul mondo” grazie al suo grande e fiorente porto, Amburgo è una città adagiata sull’acqua, quella dell’Elba e dei suoi tanti canali e quella del lago Alster, e circondata da ampi spazi verdi. Una città moderna, dinamica e in continua trasformazione, che nel Medioevo rappresentò uno dei centri commerciali più grandi d’Europa per via della sua posizione strategica e per la tenace indipendenza che riuscì a conservare, nel corso dei secoli, all’interno della Lega Anseatica. «I posteri abbiano cura di conservare degnamente la libertà che gli antenati partorirono>>, questo il motto della seconda città più grande della Germania, che vanta uno dei porti più grandi d’Europa. . Basti pensare che ci sono 2.302 ponti, più di Venezia, Amsterdam e Londra messe insieme. Da non perdere il porto che, durante la seconda guerra mondiale, costituiva un importante punto di raccordo con gli Stati Uniti per il commercio del petrolio e dell’acciaio e che oggi è una straordinaria attrazione turistica da visitare al mattino, immerso nel silenzio più totale, oppure al tramonto, quando cominciano ad accendesi le prime luci della città. Situato nel Fischauktionshalle, il mercato del pesce è un rituale che si rinnova ogni domenica mattina offrendo cibo, vestiario, ceramica, fiori, in cui è facile trovare non solo anziani con in mano la borsa della spesa ma anche giovani famiglie e ragazzi reduci da una notte brava nel quartiere a luci rosse. Una volta raggiunto il centro storico, è impossibile non farsi abbagliare dallo splendore del municipio di Amburgo (Hamburger Rathaus). Costruito in stile neorinascimentale negli ultimi anni del diciannovesimo secolo per sostituire il vecchio municipio distrutto dall’incendio del 1842. Parliamo di un edificio imponente, costituito da 647 stanze, un giardino con fontana e un ristorante nel seminterrato. Imperdibile la chiesa di San Michele (Hauptkirche Sankt Michaelis), il trionfo dello stile barocco, col suo campanile alto 132 metri che permette una vista a 360 gradi su tutto il porto; il museo della Kunsthalle, inaugurato nel 1869, che ospita opere d’arte moderna e contemporanea, il Miniatur Wunderland, il plastico ferroviario più grande al mondo, che riproduce in dettaglio, in scala H0, città, regioni, monumenti, aeroporti, infrastrutture e particolari di vita quotidiana, arricchitosi, nel 2016, della sezione Italia con il Colosseo, il Vesuvio in notturna, le Cinque Terre, il Sudtirolo e tanto altro. Per evadere dal caos cittadino la meta che fa per voi è il parco Planten un Blomen, bellissima riserva naturale che ospita vari giardini a tema, tra cui il più grande giardino giapponese d’Europa. Da ultimo, ma non per importanza, il quartiere più spregiudicato di Amburgo: St. Pauli con la sua Reeperbahn, la via principale, conosciuta per la vita notturna sfrenata tra pub, discoteche, locali a luci rosse, sexy shop dal gusto decisamente kitsch. All’inizio di maggio si festeggiano l’anniversario del porto e la fioritura dei ciliegi giapponesi, mentre all’inizio di agosto ha luogo la festa popolare Alstervergnügen, insieme al festival dei fuochi d’artificio. Lo scenario della musica pop e delle discoteche dei quartieri occidentali è uno dei più eterogenei ed innovativi di tutta Europa. Amburgo vanta anche un’ampia offerta per gli sportivi: la bicicletta è il modo migliore per scoprire la verde metropoli. L’Alster invita ad attraversare la città in barca a vela. È possibile percorre i canali dell’Alster in pedalò o in barca a remi, mentre nei dintorni di Amburgo si trovano incantevoli località facilmente raggiungibili in bicicletta. Il famoso festival musicale estivo dello Schleswig-Holstein offre l’opportunità di scoprire la regione che circonda Amburgo. Ad una sola ora di macchina dal municipio si trova il Mare del Nord con un paradiso naturale unico, ovvero il Wattenmeer, una striscia di mare che rimane scoperta o coperta in base alle maree e che fa parte del Patrimonio dell’Umanità.