Auto, stretta di mano tra BMW e Mercedes: collaboreranno per il futuro elettrico [GALLERY]

Da storici rivali a collaboratori, il futuro per Bmw e Mercedes passa dallo sviluppo congiunto di elettrico e guida autonoma

A trovare un punto di contatto ci avevano già provato quasi 60 anni fa quelli di Mercedes, il tentativo di acquisire Bmw pero non andò a buon fine. Le fusioni sono notoriamente difficili da realizzare, le partnership basate su progetti offrono meno rischi per entrambi.
Cosi ci riprovano oggi ma insieme, spinte dalle regole del mercato. Da nemici pronti a tutto, pur di accaparrarsi numeri nel segmento premium, a collaboratori quindi. Alla luce dei progressi raggiunti da entrambe le case lo scopo è quello di unire le forze su componenti chiave tra cui piattaforme per veicoli, batterie per auto elettriche e tecnologie di guida autonoma.

Le due case in questo campo non sono seconde a nessuno, ne sono un esempio la Mercedes EQC completamente elettrica e la BMW Vision iNext prototipo che prefigura le nuove tecnologie che equipaggeranno la prossima generazione di modelli della casa. Daimler ha in programma 10 veicoli elettrici nei prossimi quattro anni, mentre BMW aggiungerà alla sua offerta 12 modelli totalmente elettrici entro il 2025.
Ben vengano le collaborazione se il lavoro si traduce in minori spese di sviluppo per componenti costosissime che necessitano enormi economie di scala per arrivare sul mercato a prezzi competitivi soprattutto quando i concorrenti (dal Giappone in particolare) non stanno a guardare.
E allora un giorno forse non sembrerà cosi antitetico vedere due modelli di serie di queste case condividere componenti o powertrain.
La stessa Mercedes condivide ormai progetti con Renault, Volkswagen è in trattativa con Ford per cooperare su furgoni e veicoli autonomi, BMW sta realizzando congiuntamente la Z4 e la Supra con Toyota .
È una strategia a lungo promossa anche dal defunto amministratore delegato di FCA, Sergio Marchionne, che riteneva poco intelligente sprecare denaro sviluppando più versioni della stessa tecnologia.

Non solo tecnica, la joint-venture riguarderà inoltre anche il futuro degli spostamenti urbani dei clienti. Lo sviluppo della collaborazione passerà anche per i servizi di Car-Sharing, di Ride-Hailing e ricarica tramite app.

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