BMW prevede “tubi giganti” in cielo per tenere i ciclisti lontani dal traffico e dall’inquinamento [GALLERY]

BMW Vision E 3 è l'innovativo progetto BMW per migliorare la circolazione di biciclette e scooter elettrici nelle grandi città

Per la maggior parte delle persone, vivere in grandi città e andare in bicicletta su strade trafficate può essere un modo pericoloso di circolare. Per cercare di alleviare il problema, BMW ha rilasciato una visione futuristica di come tubi elevati potrebbero incoraggiare i pendolari a viaggiare in sicurezza per le città su biciclette e scooter elettrici. La compagnia mette a confronto questo concetto con l’Hyperloop di Elon Musk, dichiarando che potrebbe aiutare a ridurre il traffico e l’inquinamento e potrebbe permettere ai pendolari a due ruote di arrivare a lavoro molto più velocemente.

Il progetto, che BMW chiama il suo concept Vision E3 Way, è il risultato della collaborazione con la Tongji University di Shangai. “E3” sta per elevato, elettrico ed efficiente. La compagnia ha creato dei progetti per due percorsi a Shangai che costituiscono insieme più di 20 km di piste ciclabili. Oltre ad essere collegato alla rete stradale regolare, il percorso sarà anche collegato alle stazioni della metropolitana, ad altri snodi di traffico e persino ai centri commerciali.

Le corsie sarebbero accessibili da una rampa dotata di barriere per impedire alle bicilette di entrare se il percorso diventa troppo trafficato. “È il nostro Hyperloop. Funziona semplicemente creando spazio per il traffico a due ruote e zero emissioni. In Cina, più di un miliardo di persone vivrà nelle città entro il 2050. Il paese diventerà l’incubatore globale di numerose innovazioni legate alla mobilità, come il BMW Vision E 3 Way”, ha dichiarato Markus Seidel, capo del BMW Technology Office in Cina.

Il progetto è ‘open-source’ e richiederebbe investimenti da diverse fonti ma il produttore automobilistico tedesco spera di raccogliere fondi da 20 brevetti associati al progetto. Le piste ciclabili dovrebbero essere costruite usando un sistema modulare dove le sezioni sono costruite fuori sito una ad una e poi messe in posizione, scrive Auto News. Un limite di velocità di 25 km/h sarebbe rigorosamente applicato e per ragioni di sicurezza le biciclette a pedali regolari sarebbero vietate. La compagnia ha creato la bicicletta elettronica Active Hybrid che ha un’autonomia di 100 km e può raggiungere comodamente velocità di 16 miglia all’ora. Sarebbe disponibile al noleggio sul percorso.

I percorsi incoraggeranno più persone a usare le biciclette elettriche e sarebbe il modo più veloce per circolare in città per distanze inferiori ai 15 km. I percorsi sarebbero climaticamente controllati per assicurare una temperatura confortevole per tutto l’anno. Secondo i dati del 2014, le biciclette elettriche rappresentano il 20% dei viaggi a Shangai e sono già circa 250 milioni quelle utilizzate in tutto il paese.

All’inizio di quest’anno la città cinese di Xiamen ha aperto 8 km di piste ciclabili che sono in funzione da gennaio dopo cinque mesi di costruzione. “Con il progresso dell’urbanizzazione, un numero crescente di persone si affolla nelle città, quindi le tipiche idee di mobilità e il trasporto pubblico stanno raggiungendo i limiti della loro funzionalità. Il traffico e i tassi eccessivi di inquinamento dell’aria sono la conseguenza, che porta a vincoli sullo standard della vita”, ha dichiarato un portavoce BMW ad inizio settimana. I disegni sono solo un concetto e attualmente non ci sono piani per costruire la rete.