Cessa l’allarme a Fano: bomba trasferita in mare, la città è fuori pericolo

Cessa l'allarme a Fano per la bomba ritrovata ieri: l'ordigno è stato "portato in mare con successo grazie a una speciale e altamente rischiosa operazione"

Cessato allarme a Fano: ieri nel corso di alcuni lavori in viale Ruggeri era stata ritrovata una bomba e per consentire le operazioni di rimozione erano state evacuate circa 20mila persone. Questa mattina all’alba, rende noto il Comune di Fano, l’ordigno è stato “portato in mare con successo grazie a una speciale e altamente rischiosa operazione congiunta dell’Esercito e della Marina Militare“. “La città di Fano e il relativo territorio sono quindi fuori pericolo e in sicurezza“, pertanto il sindaco di Fano, Massimo Seri, ha ordinato “la revoca parziale della precedente ordinanza n.12/2018, disponendo che possano essere riaperti sia gli uffici pubblici che gli esercizi privati in modo da limitare al massimo i disagi per i cittadini e le imprese“. Il Comune fa inoltre sapere che “per motivi gestionali e logistici” non è comunque possibile la riapertura delle scuole, di cui ieri era stata disposta la chiusura. Confermata dunque la chiusura per la giornata di oggi “di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio del Comune di Fano. Il sindaco infine revoca l’evacuazione di tutta la popolazione interessata dalla precedente ordinanza. La Marina Militare provvederà a delimitare la zona di mare interdetta alla navigazione marittima ed aerea.