Carboidrati vs insalata in pausa pranzo: ecco come prepararsi alla prova costume senza rinunciare alla pasta

Ecco come mantenere la forma fisica senza rinunciare al gusto: l'esperto propone un menù basato su carboidrati per la pausa pranzo

Maggio sta terminando e nonostante il meteo ballerino presto apriranno le prime piscine e inizieranno i fine settimana al mare. In poche parole: la prova costume è alle porte. La bella stagione però significa anche più uscite, cene, aperitivi, gelati, come riuscire a rimettersi in forma o non prendere chili senza rinunciare a questi momenti sociali? Una soluzione potrebbe essere prestare attenzione a ciò che si mangia a colazione ma soprattutto in pausa pranzo. Il lunch break infatti è un momento fondamentale in cui una corretta scelta di cosa mangiare garantisce le energie per la giornata e, allo stesso tempo, un apporto calorico che può essere bruciato senza inficiare la linea.

Molte delle persone che per lavoro o motivi vari consumano il pranzo fuori casa hanno spesso l’errata convinzione che per mantenersi più leggeri la scelta migliore sia evitare i carboidrati a favore magari della classica insalatona. Questo è uno dei falsi miti da sfatare in quanto non tiene conto di alcuni importanti aspetti nutrizionali che riguardano la giusta assunzione di carboidrati. E’, infatti, possibile rispettare la linea senza rinunciare alle soddisfazioni della buona tavola e della pasta che da sempre caratterizzano la tradizione gastronomica del Bel Paese.

Proprio per fornire una guida alimentare e sensibilizzare sull’importanza di un momento strategico come il pasto di mezzogiorno, Gourmet Italia, società del Gruppo Dr. Schär, specializzata nella produzione di piatti pronti surgelati, con il supporto di Francesco Confalonieri, medico sportivo, specialista in dietologia, integrazione alimentare e metodologia dell’allenamento presso il Centro Medico Santagostino, propone un menù basato sui piatti della nuova linea M’ama disponibili in bar, tavole fredde e nei supermercati che può essere un punto di riferimento per chi vuole tenere d’occhio la forma fisica senza rinunciare al gusto attraverso un buon uso dei carboidrati. I 10 primi piatti della linea M’Ama sono stati scelti da Francesco Confalonieri per fornire un esempio concreto di come mantenere la forma fisica senza rinunciare al gusto, sulla base di tre motivazioni fondamentali per cui è corretto, dal punto di vista nutrizionale, assumere carboidrati durante il pranzo.

  1. Carboidrati come attivatori/acceleratori del metabolismo
Penne al salmone
Penne al salmone

L’uomo cresce, si sviluppa, vive e si relaziona attraverso il consumo di tre nutrienti fondamentali: i carboidrati, le proteine e i grassi. In particolare, i carboidrati sono la fonte fondamentale dell’energia necessaria per le nostre attività quotidiane, mentre le proteine ci consentono di crescere durante l’infanzia e di ricostruire, in età adulta, gli organi e gli apparati del nostro organismo in continua evoluzione e rimodellamento.

Nei millenni che caratterizzano la nostra evoluzione, l’uomo garantiva la sopravvivenza della sua tribù attraverso una colazione ricca di carboidrati che gli fornivano l’energia necessaria per cacciare e procurarsi la carne (le proteine) che costituiva la base del suo pasto serale. Nel tempo non è cambiato nulla e ancora oggi il nostro organismo è organizzato per assimilare in prevalenza i carboidrati a pranzo e le proteine a cena.

  1. Carboidrati come fonte di energia e proteine ed elemento fondamentale per la ricostruzione del nostro organismo

I carboidrati inoltre sono molto efficaci nell’accelerare il nostro metabolismo basale dovendo garantire la massima efficienza nelle attività quotidiane, in particolare se assunti durante la prima parte della giornata. Le proteine, al contrario, se assunte a mezzogiorno tendono a inibire e a rallentare il nostro metabolismo, mentre introdotte la sera vengono utilizzate dall’ormone della crescita (GH) che provvederà a sintetizzarle durante le ore notturne laddove vi è una maggiore necessità.

  1. L’importanza di alternare la tipologia dei carboidrati/cereali e del relativo condimento per evitare l’insorgere di un’ipersensibilità/intolleranza.

L’evoluzione della società umana, attraverso la rivoluzione agricola prima e la crescente introduzione di coltivazioni OGM negli ultimi anni, ha modificato nel tempo le caratteristiche dei principali alimenti.

Al contempo, condizioni di vita sempre più comode e agiate che caratterizzano la società occidentale hanno diminuito le capacità del nostro organismo di reagire agli stimoli e agli stress provenienti dal mondo esterno e dagli alimenti.

Alternare la tipologia e le caratteristiche dei carboidrati e dei cereali introdotti con il pasto di mezzogiorno è diventato, quindi, un fattore di fondamentale importanza per evitare il manifestarsi di ipersensibilità, intolleranze o allergie ai nutrienti consumati con eccessiva frequenza.

Partendo da queste fondamentali premesse scientifiche risulta evidente l’importanza di privilegiare un pranzo prevalentemente a base di carboidrati e cereali, diversificati per caratteristiche e preparazione con l’obiettivo di:

  • Ottimizzare la nostra efficienza lavorativa e operativa
  • Investire nell’immediato e in prospettiva sulla nostra salute
  • Dimagrire e tonificarci in modo sano e naturale

Menù realizzato da Francesco Confalonieri con i piatti pronti della linea M’Ama:

Prima Settimana

1 – Sole ed energia: spaghetti al pomodoro e basilico

La più tradizionale fonte di energia unita alle vitamine e ai sali minerali del pomodoro e del basilico

2 – Carboidrati raffinati e proteine mare e terra: riso venere con gamberetti e zucchine

Una varietà di riso alternativa, gustosa e ricca di energia unita alle nobili proteine dei gamberetti

3 – Cultura e tradizione contadina: gnocchi ai formaggi

I cereali delle patate uniti alle proteine del latte per un abbinamento classico ma vincente

4 – Salute e sapori del nostro sud: penne integrali al pesto trapanese

Tutti i benefici del cibo integrale resi più gustosi da un pesto simbolo della cultura gastronomica del nostro sud

5 – Etnico, equilibrato e completo: cous cous con pollo e verdure

Un piatto ricco di proteine a elevato valore biologico ma facilmente assimilabili come quelle del pollo e delle verdure

Seconda Settimana        

Risotto
Risotto

1 – Dalla tradizione dei nostri mari: trofie al pesto di basilico

L’energia delle trofie unita al gusto e ai micronutrienti del basilico

2 – Dalle ricette storiche delle nostre pianure: risotto allo zafferano

I carboidrati del risotto uniti a una pianta fra le più ricche di benefiche proprietà, capace di rilassarci e potenziare le nostre difese

3 – Dai gusti più semplici e tradizionali: gnocchi al pomodoro

I cereali e la verdura che nei secoli più di ogni altro alimento hanno accompagnato la vita del mondo occidentale

4 – Per i palati più raffinati ed evoluti: penne integrali al salmone affumicato

Un’accoppiata regale fra carboidrati di elevata qualità e uno dei cibi più ricchi di proteine, vitamine e minerali

5 – Sapori forti e stimolanti per terminare in bellezza: tortiglioni ai funghi

Un piatto particolarmente gustoso e gratificante, perché anche l’umore è fondamentale per la nostra salute

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