USA, il “ciclone bomba” scatena condizioni di blizzard sul Midwest: neve, inondazioni e forti venti. 2 vittime [FOTO e VIDEO]

Il "ciclone bomba" ha portato neve, forti venti e inondazioni sugli USA: centinaia di automobilisti bloccati sulle strade in Colorado, Nebraska, Kansas, South Dakota e Iowa

Le condizioni di blizzard che hanno colpito Colorado e Wyoming hanno raggiunto anche il Midwest degli Stati Uniti, portando condizioni di white-out nel Nebraska occidentale e scaricando forti piogge che hanno innescato evacuazioni nelle comunità sui settori orientali del Paese.

Ieri, 14 marzo, tutti gli uffici statali della South Dakota sono rimasti chiusi a causa delle condizioni di blizzard, mentre vento, neve e strade innevate hanno portato condizioni di viaggio a dir poco insidiose nel Nebraska occidentale. In entrambi gli stati, così come in Iowa, le pesanti piogge hanno causato inondazioni, come potrete vedere nel video in fondo all’articolo. Diverse città in quest’area sono state colpite da piogge intense in questa settimana, con record stabiliti a Sioux Falls (South Dakota) e Sioux City (Iowa). Le inondazioni hanno costretto i residenti di entrambi gli stati all’evacuazione, ma fortunatamente non sono stati riportati feriti. Centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati nelle strade rese praticamente impraticabili in Colorado, Nebraska, Kansas, South Dakota e Iowa a causa di neve e inondazioni.

Questa enorme tempesta invernale, come si può vedere dalle immagini satellitari contenute nella gallery a corredo dell’articolo, ha colpito dapprima il Colorado, causando blackout diffusi, la cancellazione di centinaia di voli e caos sulle strade con gli automobilisti sopraffatti dalla neve. A Colorado Springs è stata registrata una raffica di vento di 156km/h.

In Texas, un operaio è stato ucciso mentre era al lavoro per ripristinare l’energia elettrica a causa dei forti venti scatenati dalla tempesta. Le raffiche di vento nell’area hanno superato i 128km/h. La tempesta ha contribuito anche alla morte di Daniel Groves, ufficiale della Polizia di Stato del Colorado, colpito e ucciso da un’auto mentre era in soccorso di un altro automobilista uscito di strada. Il bilancio delle vittime di questo “ciclone bomba” è dunque di 2. In New Mexico, invece, 36 minatori in un deposito per le scorie nucleari sono rimasti intrappolati nel sottosuolo in un ascensore per circa 3 ore a causa di un blackout causato dalle condizioni meteo estreme.

Per la NOAA è strano vedere questo tipo di tempesta sugli Stati Uniti centrali. “Questo è un ciclone davvero epico. Stiamo assistendo a qualcosa che andrà nei libri di storia”, ha dichiarato Greg Carbin, capo delle operazioni delle previsioni per il Weather Prediction Center della NOAA. Il rapido cambiamento di pressione (oltre 30hPa in 24 ore) che ha portato alla formazione di questo sistema è chiamato “bombogenesi” e il suo risultato è il “ciclone bomba” che sta stringendo un’ampia parte degli USA centrali nella sua morsa. La grande differenza di pressione tra il centro della tempesta e le aree circostanti crea forti venti. “Pensate al centro di questa tempesta come ad un cratere sulla Terra. Più sono ripidi i versanti del cratere, più forti sono i venti”, ha spiegato Jennifer Francis, scienziata del Woods Hole Research Center. Questi forti venti hanno sollevato polvere sul Texas, riducendo la visibilità a meno di 1,6km.

La tempesta si è formata grazie ad un enorme ondulamento nord-sud della corrente a getto polare, una banda di venti nell’atmosfera superiore che solitamente soffia da ovest verso est sugli USA. Questo ondulamento ha permesso alla corrente a getto di attingere all’energia del calore e dell’umidità della corrente a getto subtropicale, ha spiegato Francis. “Queste due cose insieme, quando si allineano in maniera esatta, possono provocare una di queste tempeste molto violente”, ha aggiunto. Secondo Francis, ora la tempesta sta per esaurirsi: “Si sposterà sul Canada centrale e orientale e si indebolirà”.

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