Ciclone Mekunu: 19 dispersi, 2 navi affondate sull’isola di Socotra, in Oman sono già arrivati pioggia e vento [GALLERY]

I venti di Mekunu hanno raggiunto i 175 km/h, con raffiche fino a 180 km/h. I residenti hanno cercato di trovare riparo dalla tempesta che ha causato forti piogge, alluvioni e frane: oltre 200 le famiglie evacuate

Il ciclone Mekunu ha investito l’isola di Socotra nel Mar Arabico, trasformando le strade in torrenti, spazzando via tre veicoli e facendo affondare almeno 2 navi. Secondo le stime locali, sono almeno 19 le persone disperse a causa della potente tempesta, ormai ritenute morte. I venti di Mekunu hanno raggiunto i 175 km/h, con raffiche fino a 180 km/h.

I residenti hanno cercato di trovare riparo dalla tempesta che ha causato forti piogge, alluvioni e frane.  Un residente dell’isola descrive la situazione come molto complicata, con “il livello dell’acqua che è cresciuto enormemente e le alluvioni che sono ovunque e spazzano via le auto. Oltre 200 famiglie sono state evacuate dalle loro case” nelle aree vicine alla costa settentrionale.

L’isola ha un bisogno urgente di aiuto, fanno sapere le autorità. L’isola di Socotra è un sito naturale patrimonio dell’UNESCO, ha un ecosistema unico ed ospita rare specie di piante, lumache e rettili che non possono essere trovate in nessun altro posto del pianeta.

Ora Mekunu si dirige verso l’Oman. Si prevede che domani 26 maggio il potente ciclone colpisca vicino Salalah, la terza città più grande del sultanato che ospita circa 200.000 persone e che si trova vicino al confine con lo Yemen.

L’Oman ha già provveduto a chiudere l’aeroporto di Salalah e a mettere in sicurezza il porto. Si prevede che le precipitazioni raggiungeranno i 60 cm, provocando così inondazioni e onde alte tra gli 8 e i 12 metri. A Salalah le condizioni hanno cominciato a peggiorare già da ieri sera, con l’arrivo dei primi venti e delle prime piogge. Grandi onde si sono abbattute sulle spiagge ormai deserte: molti turisti sono riusciti a lasciare l’Oman prima della chiusura dell’aeroporto.

Le piogge in questo periodo dell’anno non sono insolite in Oman, ma potenti cicloni sono rari. In un periodo di 100 anni fino al 1996, sono stati solo 17 i cicloni che hanno colpito l’Oman. Nel 2007, il ciclone Gonu ha distrutto il sultanato per poi raggiungere l’Iran, provocando 4 miliardi di dollari di danni solo in Oman e uccidendo oltre 70 persone in Medio Oriente.

Quando raggiungerà la terraferma, Mekunu avrà probabilmente la stessa intensità di un uragano di categoria 2. Arriva a pochi giorni dal ciclone Sagar sulla Somalia.