Con MonteNapoleone Yacht Club le eccellenze in mostra

Trentuno cantieri a Milano ospiti di altrettanti marchi di eccellenza della moda e della gioielleria per un evento che fino al 21 maggio presenta in via Montenapoleone la mostra "German Frers a Life for Yacht Design" dedicata al più importante progettista di barche a vela al mondo

Fino a domenica 21 maggio si tiene a Milano MonteNapoleone Yacht Club, iniziativa patrocinata dal Comune di Milano e promossa da MonteNapoleone District che ha il pregio di aver fatto incontrare i trentun Cantieri più importanti, italiani ed esteri, con altrettanti Global Luxury Brand che insistono nel Quadrilatero della moda. Le Boutique ospitano i più rinomati Yacht Club e i piùprestigiosi Cantieri nautici del panorama internazionale che espongono i loro ultimi progetti in anteprima attraverso modellini in scala, disegni, fotografie e video. L’iniziativa è arricchita dall’evento Unique, che si concluderà invece il 28 maggio, in cui orologerie e gioiellerie espongono pezzi unici al mondo ed orologi ad alta complicazione.

La mostra dedicata allo yacht designer argentino, “German Frers a Life for Yacht Design“, allestita in via Montenapoleone e curata da Antonio Vettese, ripercorre, attraverso foto e disegni inediti di diciotto imbarcazioni, le tappe principali della inesauribile carriera di un uomo che viene considerato il più grande progettista al mondo di imbarcazioni a vela. Tra le grandi vittorie dei suoi progetti quelle della Louis Vuitton Cup, con Luna Rossa e il Moro di Venezia, che venticinque anni fa era sfidante in Coppa America a San Diego.

 Parte del programma la tavola rotonda che si è tenuta il 16 maggio dal titolo “Le eccellenze dell’industria e del turismo nautico, patrimonio e strumento di valorizzazione del Made in Italy” a cui sono intervenuti, moderati dal vice direttore del Corriere della Sera Daniele Manca, Guglielmo Miani presidente di Montenapoleone District, Maurizio Balducci vice presidente UCINA Confindustria Nautica, Lamberto Tacoli presidente di Nautica Italiana, il progettista German Frers, il sociologo fondatore di Future Concept Lab Francesco Morace, l’armatore ed avvocato Salvatore Trifirò e l’avvocato marittimista Giandomenico Boglione. Sono emersi interessanti spunti di riflessione sul futuro del comparto nautico, turistico e di riflesso dell’Italia. Frers ha ricordato: “Nell’andare per mare nel vostro paese dovreste essere più liberi, ci sono situazioni in cui può bastare un salvagente per affrontare il mare e non perdere il senso di gioia che dà il rapporto con la natura”.

Trifirò, armatore storico di yacht importanti, ha confessato di aver costruito le ultime all’estero, forse condizionato dalla imperfetta comunicazione della nostra cantieristica che non sa prendere le posizioni che merita. Morace ha infatti sottolineato: “Talvolta noi italiani siamo autolesionisti e dobbiamo avere una svolta di consapevolezza di quanto siamo forti. Dobbiamo coinvolgere i giovani che hanno potenziale creativo anche attraverso il digitale che può amplificare le loro passioni. Non solo storytelling ma storydoing utilizzando elementi di manualità artigianale. Il gusto italiano non è solo una questione di stile ma la sua unicità consiste nel saper fare qualcosa meglio di chiunque altro”. Tacoli ha messo l’accento sulle qualità del made in Italy e della capacità della produzione nautica italiana di esserne ambasciatrice. Balducci, nel suo intervento, ha dato grande valore ai moltiplicatori economici che vengono prodotti dal turismo nautico ricordando come ci sia un legame importante tra la possibilità di navigare lungo le coste italiane, senza eccessive pressioni burocratiche e fiscali, e l’economia del comparto e le sue ricadute sul territorio. Boglione ha detto come dal punto di vista legale sia opportuno che la produzione in Italia sia tutelata: il lusso corrisponde alla proprietà esclusiva di una espressione artistica, unica nel suo genere, di una creatività che non deve avere uguali né tantomeno simili attorno.

L’iniziativa MonteNapoleone Yacht Club rientra tra gli scopi principali di MonteNapoleone District che organizza, pianifica e attua eventi di varia natura – culturali, benefici e commerciali – nell’interesse degli associati e di quanti amano un’esperienza unica. Anche in questa occasione tra i partner Audi, che espone lungo via Montenapoleone la Audi R8 Spyder e la TT RS, sinonimo di sportività e performance. Sostengono l’evento anche Banca del Fucino Private Banking,Nautica Italiana, Porto Mirabello, Valcucine, Valverde e RMC Radio Monte Carlo, e, come partner istituzionale, Borsa Italiana.

Le Boutique e i Cantieri coinvolti sono:

  1. BREGUET – CCN
  2. BRUNELLO CUCINELLI – FINCANTIERI YACHTS
  3. BULGARI – BENETTI
  4. DAMIANI – AZIMUT YACHTS
  5. DOLCE & GABBANA – RIVA
  6. EMILIO PUCCI – SOUTHERN WIND SHIPYARD
  7. ERMENEGILDO ZEGNA – PERSHING
  8. ETRO – CUSTOM LINE
  9. FALCONERI – VSY
  10. FEDELI – ADVANCED ITALIAN YACHTS
  11. FENDI CASA – ROSSINAVI
  12. ITALIA INDEPENDENT – ITAMA
  13. LARUSMIANI – TANKOA YACHTS
  14. LORO PIANA – YACHT CLUB COSTA SMERALDA
  15. LOUIS VUITTON – BAGLIETTO
  16. MONCLER – PERINI NAVI
  17. MONTBLANC – ARCADIA YACHTS
  18. OMEGA – EMIRATES TEAM NEW ZEALAND
  19. PANERAI – CANTIERE DELLE MARCHE
  20. PAUL & SHARK – MONTECARLO YACHTS
  21. PHILIPP PLEIN – TENDERS.TOYS
  22. PIAGET – FERRETTI YACHTS
  23. POMELLATO – INVICTUS YACHT
  24. PROMEMORIA ROMEO SOZZI – FIPA Group | AB YACHTS
  25. SALVINI – ISA YACHTS
  26. SANTONI – PICCHIOTTI
  27. SOLOBLU – CANTIERI ESTENSI
  28. SUTOR MANTELLASSI – CRN
  29. VALENTINO – ADMIRAL
  30. VENINI – CODECASA
  31. VHERNIER – GRAND SOLEIL