Consonno: da Las Vegas della Brianza a paese fantasma [GALLERY]

Consonno, conosciuto da molti come il paese fantasma, era ritenuto, sino agli anni 70, la Las Vegas della Brianza. Ecco la sua triste storia

Siamo a Consonno, un antico borgo sul Monte di Brianza, frazione del comune di Olignate, Lecco. Oggi città fantasma dall’atmosfera surreale, questo luogo immerso nel verde di prati e colline, vanta una storia struggente. Tra edifici incompleti e archi arruginiti e decadenti, “The gost town” , ritenuta un tempo la Las Vegas della Brianza, è il retaggio dei ruggenti anni 60’, quando un improbabile Grande Ufficiale Conte Mario Bagno, eccentrico imprenditore industriale biranzolo senza scrupoli, decise di acquistare, in un colpo solo, l’inttero tenimeno di Consonno, facendo costruire edifici commerciali e d’intrattenimento nelle più svariate forme architettoniche: una galleria commerciale arabeggiante con minareto che, all’ultimo piano, ospitava piccoi appartamenti per vacanze; una pagoda cinese, un castello medievale come porta d’ingresso, oltre ad un albergo di lusso, l’Hotel Plaza. Venne persino spianata la collina di fronte al paese per migliorare la vista panoramica verso il Resegone e gli striscioni di benvenuto di chi varcava l’entrata recitavano: “A Consonno il cielo è più azzurro”. Purtroppo il sogno visionario di questo ricco aristocratico durò solo un paio d’anni sino a quando, negli anni 70’, con la crisi e il disagio sociale, i turisti furono sottratti allo svago sfrenato e idilliaco. Il colpo di grazia giunse dalla natura ribelle che, nell’ottobre 1976 , si vendicò d’essere deturpata: una frana cadde sulla strada d’accesso al paese, lasciandolo isolato. Da quel momento Consonno è caduto nell’abbandono e nel declino, meta di feroci rave party.  Meta ideale per gli amanti dei luoghi abbandonati, dei fotografi pronti ad immortalare luoghi un tempo gloriosi e per chi vuole semplicemente trascorrere un pomeriggio alternativo, ultimamente è stato oggetto di una modesta rinascita. Gli ex abitanti del paese, insieme ai loro figli, hanno infatti creato l’Associazione Amici di Consonno con un punto di ritrovo, il bar “La Spinada”, che ha preso il posto della vecchia tavola calda detta “Il ristorantino”. Tra gli appuntamenti ospitati a Consonno: i Campionati Mondiali di Nascondino, Zombie di Consonno e la Burrolata, la festa delle castagne.