Elezioni politiche italiane 2018, falsi exit poll circolano su WhatsApp: “fate attenzione”

Elezioni politiche italiane 2018 – Circolano su WhatsApp da ore falsi exit pool: a denunciarlo numerosi esponenti politici. Il senatore Gaetano Quagliariello, candidato nel centro/destra, ha dichiarato che “Circolano diffusamente sui telefonini exit poll che sfidano le leggi matematiche. Tanti ci stanno credendo. Non servirebbe nota ufficiale del Ministero dell’Interno per mettere in guardia contro ‘bufale di massa’ che rischiano di condizionare il voto a urne aperte? #senzalimiti“. I principali istituti di sondaggi smentiscono di averne diffusi, seppure in via assolutamente riservata, e molti spiegano addirittura di non aver svolto exit poll e che, di conseguenza, quelli che circolano clandestinamente sono del tutto finti. In rete, accanto alla circolazione di queste fake, molte sono già le proteste. Dal Pd Emanuele Fiano mette in guardia da questi messaggi e su twitter suggerisce: “va di moda il fake. Andiamo a votare, decidiamo noi il nostro futuro“.

In realtà il primo dato ufficiale arriverà alle 23, subito dopo la chiusura dei seggi, e sarà l’exit poll riguardante la percentuale di voti e seggi per liste e coalizioni per la Camera e per il Senato, realizzato dal Consorzio Opinio Italia (Istituto Piepoli, Emg e Noto Sondaggi) per la Rai; seguirà un secondo exit poll aggiornato dopo le 23.30; – dalle 23 instant poll saranno diffusi da Swg per La7; mentre Tecne’ per Mediaset pubblicherà intention poll, con dati relativi al proporzionale alla Camera e al Senato per partiti.

E’ annunciata prima di mezzanotte la prima proiezione per il Senato del Consorzio Opinio Italia sulla base dei dati realmente scrutinati (voti e seggi per liste e coalizioni), seguiranno le altre proiezioni aggiornate per il Senato; la prima proiezione per la Camera del Consorzio Opinio Italia e’ annunciata invece per le 2.00 (voti e seggi per liste-coalizioni), visto che lo scrutinio reale per la Camera comincia più tardi; – proiezioni prima per il Senato e poi per la Camera anche da Swg per La 7 e da Tecne’ per Mediaset riguardanti sia il proporzionale alla Camera e al Senato, per partiti, sia il maggioritario per i due rami del Parlamento, espressi in numero di seggi per coalizione.