Vulcano Kilauea, 112 milioni di metri cubi di lava eruttati finora mentre esplosioni e terremoti seguono un preciso modello [GALLERY]

In cima al vulcano quasi ogni giorno si verificano esplosioni che danno origine a terremoti di notevole intensità, secondo un modello ritenuto "affidabile". Intanto, lo smog vulcanico ricopre l'isola

Il governatore Ige sta chiedendo al governo federale di fornire assistenza individuale alle centinaia di residenti della Grande Isola delle Hawaii le cui case sono state distrutte dalla lava del vulcano Kilauea. La stima delle abitazioni distrutte è di almeno 700, 192 delle quali erano prime residenze. La richiesta arriva mentre le eruzioni proseguono senza alcun segno di rallentamento, a sei settimane dal loro inizio.

Finora, oltre 112 milioni di metri cubi di lava sono stati eruttati dalle 24 fessure che si sono aperte lungo la linea di oltre 6 km che taglia la suddivisione di Leilani Estates, la “zona zero” delle eruzioni. Il Servizio Geologico statunitense (USGS) dichiara che la fessura numero 8 è l’unica rimasta attiva e continua ad emettere quasi 100.000 litri di lava al secondo, mentre le fessure 16 e 18 emettono fumo e vapore.

Le fontane di lava prodotte dalla fessura numero 8 raggiungono ancora altezze di 40-45 metri dall’interno del cono di cenere sempre più grande, che ha ora un’altezza di 40 metri nel suo punto più alto. La fessura continua a creare un flusso di lava che si riversa nel mare. Finora ha creato almeno 110 ettari di nuova terra: la nuova costa è lunga circa 2,1 km.

Anche lo smog vulcanico sta ricoprendo l’isola. Diversi residenti riportano prurito alla gola e lacrimazione a causa della scarsa qualità dell’aria. Il Servizio Meteorologico Nazionale riporta che venti leggeri porteranno lo smog verso l’interno e il sud dell’isola. Condizioni di pesante smog vulcanico sono attese fino alla prima parte della prossima settimana.

In cima al vulcano, invece, quasi ogni giorno si verificano esplosioni che danno origine a terremoti di notevole intensità, l’ultimo dei quali ha avuto magnitudo 5.3, dopo una serie di scosse della stessa intensità nei giorni precedenti. L’USGS dichiara che dalla fine di maggio si sono verificate 23 esplosioni sulla vetta del vulcano. L’ultima è avvenuta circa 24 ore dopo la precedente, il che suggerisce che l’attività sta seguendo un “modello abbastanza attendibile”.

L’attività sismica è aumentata nell’ultimo mese e l’USGS afferma che non è una coincidenza. In un periodo di 24-36 ore, si accumulano piccole scosse fino ad un’esplosione di cenere in cima. Dopo l’esplosione, la sismicità diminuisce drasticamente, per poi tornare ad aumentare quando ci si avvicina alla prossima esplosione, spiega Alex Demas (USGS).

Non si tratta di classici terremoti, in cui le rocce si spezzano lungo una linea di faglia, ma di un’onda di pressione proveniente dall’esplosione. Quindi, finché continueranno le esplosioni in cima, probabilmente continueranno ad esserci terremoti, ha aggiunto Demas.