Violenta esplosione a Parigi, 4 morti e molti feriti. Panico tra i testimoni: “Sembra uno stato di guerra, un attentato, un terremoto” [FOTO e VIDEO]

Panico tra i residenti di Rue de Trevise a Parigi: vittime e tanta distruzione dopo un'esplosione in un negozio della via

Almeno 4 morti, di cui 2 vigli del fuoco, e 32 feriti dopo un’esplosione in una pasticceria di Parigi. Si ritiene che un incendio sia divampato nella pasticceria Hubert di Rue de Trevise nel 9° arrondissement, poco prima delle 9 del mattino di oggi, 12 gennaio, e sia stato seguito da un’esplosione. Si ritiene che il locale fosse chiuso al momento dell’incidente. Immagini drammatiche, che vi riproponiamo in fondo all’articolo e nella gallery in alto, mostrano le fiamme ingoiare l’edificio e grandi quantità di detriti ricoprire le strade circostanti. Anche le finestre degli edifici vicini sono esplose, mentre le auto sono state sbalzate dall’esplosione. 220 vigili del fuoco e un centinaio di poliziotti sono all’opera all’interno di un grande perimetro intorno all’area. Almeno 3 elicotteri della protezione civile sono stati impiegati per trasportare le vittime verso gli ospedali in grado di curare questo tipo di ferite.

I soccorritori presenti sulla scena hanno dichiarato: “Ci sono vittime. L’intera facciata di un negozio è stata distrutta e anche altri edifici sono stati gravemente danneggiati. È un sabato mattina, molte persone erano a casa. È stata una fuga di gas a causare l’esplosione”. “L’onda d’urto si è propagata nelle quattro vie adiacenti su circa 100 metri. Stiamo esplorando tutti i luoghi per vedere se ci sono altre vittime”, ha dichiarato Eric Moulin, comandante dei vigili del fuoco. La polizia sta esortando le persone ad evitare l’area.

Pranav Chittur, che ha udito l’esplosione, ha dichiarato a Metro.co.uk: “L’incendio mi ha svegliato. Tutto il letto ha tremato. Ho chiamato immediatamente un mio amico poiché l’hotel in cui si trova è sulla via in cui è successo tutto. Inizialmente sembrava un incendio, ma poi ci sono state molte macerie. C’erano anche delle persone intrappolate tra le macerie. L’impatto dell’esplosione ha infranto le finestre. Era molto caotico quindi abbiamo scattato solo qualche foto prima che l’area venisse delimitata”. La giornalista Emily Molli ha raccontato a franceinfo: “Mi trovavo a qualche metro dalla Rue de Trevise quando ho sentito l’enorme rumore di un’esplosione. Mi sono messa a correre per vedere cosa era successo. C’erano fumo e vetri dappertutto. Sentivo delle persone urlare, ci sono numerosi feriti: molte persone erano sedute a tavola nella via per la colazione”.

Ero in cucina poco prima delle 9 e ho sentito l’esplosione. Era come se l’edificio stesse crollando, è stato impressionante. Ho guardato fuori dalla finestra sul lato della Rue de Trevise: tutte le vetrine dei negozi davanti alla pasticceria sono esplose. Anche tutte le finestre vicine sono esplose. I feriti sono stati portanti all’hotel Mercure per il primo soccorso. Tutto è divorato dal fumo e dalla polvere. Sembra uno stato di guerra, sono le parole di Jim, che abita nel quartiere dell’esplosione, a franceinfo. Anche Romain abita nello stesso quartiere e a franceinfo ha raccontato: “L’esplosione mi ha svegliato: l’edificio ha tremato, è stato impressionante. Per lo shock dell’esplosione, 4 finestre del mio vicino sono esplose. Anche tutte le finestre dell’atrio sono esplose. C’è un elicottero che sorvola la via, i pompieri sono sul posto con una base per l’assistenza sanitaria all’hotel Mercure. Non ci sono ordini di evacuazione”.

Paula Nagui, receptionist dell’hotel Diva Opéra, ad una decina di metri dal luogo dell’esplosione, ha raccontato: “C’è stata un’esplosione enorme, i frammenti di vetro sono esplosi fino a metà della hall, poi si sono attivati gli allarmi antincendio”. I circa 50 clienti dell’hotel, in grande parte stranieri, “erano nel panico perché pensavano si trattasse di un attentato”. Vivendo al terzo piano dello stesso edificio in cui si è verificata l’esplosione, Claire Sallavuard ha raccontato a France-Presse: “Tutte le finestre dell’appartamento sono esplose e tutte le porte che erano aperte sono state scardinate. Per uscire dalla camera, ho dovuto camminare sulla porta, i bambini erano spaventati”. La donna si è rifugiata dai vicini al primo piano, da dove poi i vigili del fuoco l’hanno fatta uscire attraverso l’ausilio delle scale. La giornalista Laure Narlian, in casa in una via vicina al momento dell’esplosione, ha raccontato di aver “pensato per un attimo ad un terremoto, poi al crollo di un edificio”.

L’edificio si trova dietro l’angolo del teatro Folies-Bergere e non lontano dal quartiere commerciale che include le sedi centrali delle famose Galeries Lafayette.

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