Giro d’Italia 2017, alla scoperta di Molfetta [GALLERY]

Nota per il suo porto, Molfetta vanta numerose attrattive turistiche. Ecco cosa visitare

Cosa visitare a Molfetta? Il porto, che ha sempre rappresentato un importante snodo commerciale, il più noto dal punto di vista peschereccio in tutto il basso Adriatico…non è un caso che il Duomo Vecchio si affacci proprio su di esso.Il Duomo Vecchio è la più grandiosa delle Chiese in stile romanico-pugliese a cupole, edificato tra il 1150 e la fine del XIII secolo.Dal 1148 è documentata la presenza dei Cavalieri Templari nella città, di cui restano tracce nell’attuale Sala dei Templari (ex Chiesa di San Nicola).Tra le attrattive, il Palazzo di Città, situato nel palazzo Giovene, edificio 500esco al cui interno è ospitata la raccolta civica d’arte contemporanea. Le spoglie di San Corrado furono trasferite nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, con una grande facciata barocca su cui si staglia una scultura di di S.Ignazio da Lojola, con interno ad un’unica navata. Accanto alla Cattedrale troviamo il Palazzo Vescovile, al cui interno è allestito il Museo Diocesano Achille Salvucci. Alla Madonna dei Martiri, compatrona della città, è dedicato il Santuario situato fuori dal centro abitato, sulla strada che porta a Bisceglie; costruito nel Medioevo nei pressi di un ricovero per Crociati. Da visitare il Pulo di Molfetta, una dolina situata a 4 km dal centro urbano.Si tratta di un’ampia formazione di origine carsica, sulle cui pareti si aprono numerose grotte, formatesi centinaia di migliaia di anni fa, quando l’acqua scorreva abbondante e con la sua forza, combinata all’anidride carbonica, erose la roccia, creando caverne e veri e propri canali all’interno del terreno, tra cui la caratterstica Grotta del Pilastro. Sul ciglio occidentale del Pulo di Molfetta si erge il Monastero Sancta Sanctorum, costruito nel 15366 per ospitare una comunità di frati cappuccini che usarono la dolina per coltivare, pregare e probabilmente seppellire i propri morti. Si spiega così la presenza di un ossario con i resti di sei persone nella Grotta n°1.