Alla scoperta delle Grotte di Stiffe, ricche di fascino e mistero [GALLERY]

Le grotte di Stiffe, in Abruzzo, regalano ai visitatori ambienti ricchi di fascino e mistero. Ecco la loro storia

Situate all’apice della forra di Stiffe, nei pressi di San Demetrio né Vestini, un paese in provincia dell’Aquila, le grotte di Stiffe sono comprese nella lussureggiante vegetazione del Parco Regional e Sirente-Velino. Frutto dell’incontro tra pietra (cavità  carsica) e acqua (quella di un fiume perenne), complice il tempo, esse sono una risorgenza, ossia il punto in cui il fiume torna alla luce dopo un tratto sotterraneo all’apice della gola che sovrasta l’omonimo paese. Le grotte sono percorse a volte da un piccolo ruscello con acque che mormorano e bisbigliano, altre volte attraversate da un fiume che precipita a valle lungo rapide e cascate con un boato assordante. Le grotte, un autentico paradiso naturale ed eccezionale esempio di fenomeno carsico, si suddividono in ambienti. Appena entrati, è la luce bianca della roccia a far da padrona. La Sala del Silenzio fa da anticamera ovattata alla Sala della Cascata, nella quale l’acqua si getta da 20 metri d’altezza per poi passare alla Sala delle Congrezioni, in cui ammirare le stalattiti. Si passa all’incantevole Sala del Lago Nero, sino all’Ultima Cascata, di una bellezza selvaggia, in cui le acque cadono da 25 metri d’altezza, con un boato che domina tutto l’ambiente.