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Il meraviglioso Parco dei Grandi Monumenti in lattine riciclate [IMMAGINI E VIDEO]

Si è tenuto il 2 giugno a Coccaglio, in provincia di Brescia, l’evento celebrativo dei 30anni dell’associazione Sportiva “Vita per la Vita” da sempre al fianco di CIAL (Consorzio Nazionale per il Riciclo dell’Alluminio) per la promozione e lo sviluppo della raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, coniugando i temi della solidarietà con quelli della sostenibilità.

L’associazione è infatti riuscita, attraverso una raccolta continuativa di lattine per bevande, a finanziare importanti progetti di pubblica utilità e assistenza, in particolare, agli anziani e al resto della comunità del proprio Comune. Una delle realizzazioni più importanti, in questo senso, è proprio la Casa della Solidarietà, ideale e naturale scenario per l’importante ricorrenza che ha previsto, tra le altre cose, l’esposizione di alcuni monumenti di grande bellezza: un’enorme cuore realizzato con lattine e alluminio riciclato accanto alle riproduzioni dell’albero della Solidarietà, del Campanile di San Marco, della Vecchia Pieve di Coccaglio e di altre famose opere come l’auto di Formula1, la Moka e la Biciclettona.

Il Presidente dell’associazione Lino Lovo che, per questa importante ricorrenza ha voluto raccogliere in una grande festa tutta la comunità locale e i principali partner istituzionali pubblici e privati con cui collabora, ha ricordato come  “l’associazione – nata nell’ambito dei gruppi locali di AIDO – si è da sempre contraddistinta nella realizzazione di opere, interamente fatte con lattine per bevande, dando vita a straordinarie riproduzioni su scala di molti altri tra i più belli e visitati monumenti e chiese del nostro Paese, alcuni dei quali diventati dei veri e propri Guinness, come la Basilica di San Pietro e quella di Sant’Antonio di Padova, del Colosseo e dell’Arena di Verona.”

Nel corso degli anni la collaborazione con l’associazione ha permesso a CIAL di portare in giro per l’Italia molte di queste opere quale utile, efficace e inconsueto strumento di comunicazione in grado di sensibilizzare milioni di italiani sui temi della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi in alluminio.

Il successo dell’esperienza con l’associazione Bresciana è diventata un modello di riferimento sfociato nel progetto “Raccolta Solidale” lanciato da CIAL nel 2003, per dare la possibilità ad associazioni, onlus e cooperative sociali, di autofinanziarsi “organizzando” una raccolta differenziata mirata di lattine, vaschette, fogli, bombolette spray, tubetti, tappi, etc.

Cesare Maffei, Presidente di CIAL, ha ricordato come, “grazie alla capacità di mobilitazione sul territorio delle associazioni, molte attività di raccolta dell’alluminio si sono trasformate in eventi di successo, utili al loro fund raising e utili per affermare sempre più l’importanza di una gestione consapevole dei rifiuti.”

Per il Direttore del Consorzio, Gino Schiona, “il progetto Raccolta Solidale dimostra la vocazione del Consorzio verso il terzo settore e il mondo della responsabilità sociale d’impresa. Il progetto, infatti, ai avvale oggi della collaborazione di onlus e cooperative sociali, dislocate su tutto il territorio nazionale, per la raccolta delle lattine per bevande e degli altri imballaggi in alluminio, riconoscendo un interessante compenso per il loro autofinanziamento”. “Attraverso la presenza capillare di queste associazioni in tutta Italia – ha concluso Schiona – CIAL ha potuto organizzare eventi e manifestazioni finalizzate alla conoscenza dei cittadini rispetto ai temi della responsabilità condivisa e del valore del riciclo dell’alluminio, legando a sé soprattutto il mondo della scuola.”

L’evento, dopo la visita ai monumenti di lattine è proseguito con incontri e testimonianze da parte dei protagonisti e dei partner storici dell’associazione, alla presenza delle istituzioni locali, dei tanti cittadini e dei volontari ma anche con premiazioni e intrattenimenti musicali e canori. Tra i riconoscimenti anche quelli alle scuole primarie di Coccaglio che, nell’ambito della borsa di studio “Valerio Bernardi”, hanno realizzato eccellenti lavori con materiali riciclati. La giornata si è, infine, conclusa nello scenario altrettanto gradevole della tenuta del Castello di Bonomi, nota casa vinicola della Franciacorta.