Il top della Sicilia orientale: ecco le mete isolane che spopolano all’estero [GALLERY]

Con palazzi barocchi, belle spiagge e il vulcano Etna, la costa ionica della Sicilia ospita la maggior parte dei 'gioielli' dell'isola, oltre che gloriosi piatti e bevande locali

Luce che riflette chiese e palazzi, vedute di montagne rocciose e mare azzurro, odori di fiori d’arancio, origano e menta. La Sicilia è un luogo d’ispirazione, in particolare per gli europei del nord. “Avere visto l’Italia senza aver visto la Sicilia è come non aver mai visto l’Italia”, ha detto lo scrittore tedesco Goethe nel 1787. Si tratta però di un’isola grande e difficile da girare tutta in un solo viaggio. Meglio conoscere la Sicilia in pezzi – e la sua costa ionica, con le città di Siracusa e Taormina, e la seconda città di Catania, e il monte Etna, è un inizio ideale“. Così si legge su “The guardian“, che come prima tappa consiglia Siracusa, con la sua Via Trento, Ortigia, e il tempio di Apollo.

Secondo tappa, di questo tour siciliano ideato dal noto giornale britannico, è Noto, il cui “Corso Vittorio Emanuele sembra un’enorme opera d’arte, o un set cinematografico“. E poi ancora Ispica, Scicli, Modica, Ragusa. Per quanto riguarda le spiagge, invece, gli inglesi optano per Fontane Bianche e le Spiagge della Marchesa. Immancabile l’accenno a quella sorta di ‘Grand Canyon’ che è la riserva naturale Cavagrande del Cassibile, o quella di Vendicari. Qui, avvisa The Guardian, non si può non fare una puntatina a “LùBar“, ovvero un locale che offre aperitivi sofisticati con prodotti tipici locali.

Il viaggio prosegue poi per Marzameni, Portopalo di Capopassero, l’Isola delle Correnti, dove viene consigliato il beach bar Scialai. E poi ancora Ognina, con il suo Sunset Bar e la trattoria tipica Almyra. A Portopalo consigliata, invece, la trattoria Sapori di Puglia e a Ragusa il ristorante ‘Vecchia Ragusa‘, che offre una variegata scelta di pasta.

C’è tanto da vedere e da fare intorno a Siracusa che vale la pena di sistemarsi in una villa per pochi giorni, il che può essere molto conveniente, tranne che ad agosto. In particolare Villa Lo Scoglio di Fontana Bianche di Sicilia, che dispone di ampi giardini e terrazze e accesso diretto alle rocce per il nuoto” consigliano ancora gli inglesi. “A Portopalo, il nuovo B&B Casa dei Carrubi dispone di sette camere (doppie da € 50, tra cui una camera familiare). La colazione è essenziale (caffè, frutta e pasticcini), ma ha un ottimo rapporto qualità-prezzo e due camere hanno terrazze sul tetto con vista sul mare”. E per uno stile di alta qualità consigliato anche l’Eremo della Giubiliana a cinque stelle, vicino a Modica: si tratta di un monastero del XII secolo restaurato. Nei pressi di Ragusa, poi, il B&B Villa Boscarino, costruito nel 1895 da un medico per sfuggire al colera in città. La colazione viene servita nella sconsacrata cappella di famiglia formaggio e salami vengono disposti dove una volta c’era l’altare.

Tappa obbligata di questo viaggio nell’isola anche Catania e l’Etna, come anche Taormina e Milazzo e tutti i locali e gli hotel consigliati. Un tour, dunque, che vuole essere solo un primo approccio alle bellezze siciliane, le quali necessitano però di più step, e più viaggi per averne un’idea completa. Anche se forse, nella loro completezza, le meraviglie che la Sicilia offre non sono state viste tutte nemmeno dagli stessi abitanti dell’isola.