Incendi, inferno a Cagliari: hinterland circondato dalle fiamme [GALLERY]

Sardegna sotto attacco dei piromani per il secondo giorno consecutivo. A Cagliari diversi incendi stanno mettendo a dura prova l'apparato regionale antincendi

Sardegna sotto attacco dei piromani per il secondo giorno consecutivo. A Cagliari diversi incendi stanno mettendo a dura prova l’apparato regionale antincendi. A Uta le fiamme sono state appiccate a delle stoppie nella zona industriale di Macchiareddu,ma in brevissimo tempo sospinte dal maestrale hanno raggiunto cumuli di rifiuti e pneumatici causando un denso fumo nero.

Verso le 14 un altro rogo è stato appiccato alla periferia della città, tra Selargius e il quartiere di Baracca Manna, dov’è stata bloccata l’arteria d’ingresso a Cagliari. Sul posto stanno operando pattuglie della polizia stradale, carabinieri e vigili del fuoco e diverse ambulanze.

Intorno alle 15 invece un altro incendio è stato appiccato nel Parco di Molentargius, tra Cagliari, Quartu e QuartucciuUna densa colonna di fumo bianco si è levata sulla spiaggia del Poetto, sospinta dal maestrale. Stanno operando elicotteri e squadre a terra. Chiuso il Viale Marconi di fronte al centro commerciale dove le fiamme, alte diversi metri stanno minacciando un distributore di carburante e alcuni capannoni.

Secondo i primi accertamenti visto il numero di focolai, sono di natura dolosa. I roghi nella zona di Is Corrias e nell’area industriale di Elmas sono in fase di bonifica, ma la situazione ha portato per diverse ore alla chiusura di parte delle statali 554 e 131 dir, oltre all’Asse Mediano in direzione Sestu. Automobilisti e cittadini terrorizzati hanno chiamato le forze dell’ordine per chiedere interventi.

La polizia municipale ha messo in campo tutti gli uomini disponibili per deviare il traffico, mentre i vigili del fuoco cercavano di arginare i roghi. Fiamme anche nella zona del cimitero di Quartu e nel canneto del parco di Molentargius, tra Selargius e Quartu. In questo ultimo caso sono dovuti arrivare anche tre elicotteri, ora diventati due. “Abbiamo mobilitato tutti – ha detto all’ANSA il comandante provinciale dei vigili del fuoco Luciano Cadoni – in caserma non c’e’ piu’ nessuno, tranne gli operatori che stanno rispondendo a centinaia di chiamate”. Al lavoro anche la polizia e gli agenti del reparto prevenzione crimine.