Livorno: gli imperdibili monumenti storico-religiosi [GALLERY]

Livorno è una città ricca d’arte e cultura. Ecco i suoi imperdibili monumenti storico-religiosi

Cosa visitare a Livorno? L’Accademia Navale, fondata dal generale Benedertto Brin nel 1881, che sorge sul luogo dei Lazzaretti di San Jacopo e San Leopoldo che servirono da quarantena per gli equipaggi delle navi di grosso tonnellaggio; i Bottini dell’olio, grandi magazzini fatti erigere da Cosimo III de Medici nel 1705, ampliati da Gian Gastone; la Chiesa della Madonna del Soccorso, fatta edificare nel 1835 per la cessazione del colera; la Fortezza Vecchia in cui avrebbe abitato la contessa Matilde; la piccola Chiesa di San Francesco; la Chiesa di San Ferdinando. Ed ancora, la Fortezza Nuova, costruita nel 1590 su progetto di Buontalenti, completamente circondata da canali medicei, il Quartiere Venezia, con i suo originali ponti, vicoli, le sue case ed i suoi magazzini collegati al porto; il Lazzaretto di San Rocco, oggi Arsenale Orlando, che serviva per la quarantena delle feluche e delle barche destinate alla pesca del corallo; Villa Palmeri, costruita da Antonio Cantagallina. Da non perdere il Mercato di Livorno, una maestosa costruzione coperta in stile neoclassico e Art Noveau, i casini di Ardenza, l’Orto Botanico del Mediterraneo, nel parco del Museo di Storia Naturale, i Fossi Medicei, il Vecchio Cimitero degli Inglesi, in cui è sepolto Tobias Smollet, l’elegante lungomare, un percorso che dal Porto arriva ad Antignano. Da non perdere i Quattro Mori, monumento simbolo di Livorno, in Piazza del Padiglione, opera scultorea costituita da una statua in marmo del Granduca Ferdinando II e da 4 statue di bronzo raffiguranti prigionieri incatenati. Il monumento ricorda l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, fondato nel 1561 da Cosimo I de Medici per liberare dalla minaccia dei pirati turchi il mar Mediterraneo. Ma Livorno offre davvero tanto ai suoi visitatori: il Cisternone, il Museo Civico G. Fattori, ospitato in Villa Mimbelli; la Terrazza Mascagni, l’Aquario di Livorno ed i Bagni Pancaldi, un tempo frequentati da principi sabaudi ed aristocratici; piazza della Repubblica, la Cattedrale di Livorno, dedicata a San Francesco.