Il maltempo flagella la Francia, l’acqua ha raggiunto i 7 metri: 12 morti per inondazioni al Sud, si va verso lo stato di calamità [GALLERY]

È salito a 12 morti in Francia il bilancio delle forti piogge e inondazioni che hanno colpito il sud del Paese nella notte fra domenica e lunedì

È salito a 12 morti in Francia il bilancio delle forti piogge e inondazioni che hanno colpito il sud del Paese nella notte fra domenica e lunedì. Lo riferisce la prefettura della regione dell’Aude, quella colpita, precisando che le vittime sono state registrate 7 a Trebes, 2 a Villegailhenc, 1 a Villardonnel, 1 a Villalier e in serata un corpo è stato trovato a Carcassonne.

I feriti sono 8, una persona è ancora dispersa. L’acqua nella città di Trebes ha raggiunto i 7 metri, il livello più alto toccato dal 1891. In poche ore, ha evidenziato il ministero dell’Interno, in alcune aree è caduta la pioggia che solitamente cade in oltre 3 mesi. Nel dipartimento di Aude sono state chiuse tutte le scuole e i residenti sono stati invitati a rimanere in casa.

I villaggi di Cuxac d’Aude e Pezens, con oltre 5.000 abitanti, sono stati abbandonati dai cittadini. Gli abitanti di Carcassone sono stati esortati a trovare riparo ai piani alti degli edifici. La macchina dei soccorsi può contare su 350 vigili del fuoco, ai quali se ne aggiungeranno altri 350 nelle prossime ore. Sette elicotteri sono stati mobilitati, ma a causa delle condizioni meteo non sono ancora entrati in azione.

Il primo ministro francese Edouard Philippe ha annunciato che il governo attuerà la “procedura accelerata per calamità naturale” in Aude, dove le inondazioni hanno ucciso almeno undici persone. “Abbiamo contattato la Federazione francese delle compagnie di assicurazione e gli abbiamo detto quanto è necessario che il risarcimento delle persone possa essere il più veloce possibile”, ha affermato il capo del governo e ministro dell’interno ad interim.

Philippe ha incontrato gli abitanti colpiti della cittadina di Villegailhenc (1600 abitanti) e ha espresso alla stampa il suo “sostegno” a coloro che “hanno visto la loro vita cambiare” e hanno “paura”. E ai cittadini che si sono lamentati di essere poco informati dell’intensita’ delle tempeste, Philippe ha risposto che questo episodio meteorologico era “di per sé imprevedibile”.