Ciclone si abbatte sulla East Coast degli Stati Uniti: almeno 6 morti per il “nor’easter”, venti da uragano e allagamenti [GALLERY]

Il "nor'easter" si abbatte sulla costa orientale degli Stati Uniti: raffiche di vento oltre gli 80 km/h, con picchi di 120 km/h. Vittime, danni e disagi

Un’ondata di maltempo ha colpito la East Coast statunitense, dal Maine alla Carolina del Nord, con forti raffiche di vento e piogge torrenziali. Almeno sei persone hanno perso la vita, a causa di alberi caduti per il forte vento.

Due milioni di persone lungo la costa sono colpite da blackout. Tremila e duecento voli sono stati cancellati ieri.

Il “nor’easter” ha fatto registrare venti con forza di uragano e piogge torrenziali, allagando strade e generando il caos nei trasporti aerei e ferroviari. Onde alte come una casa di due piani si sono abbattute sulle coste del Massachusetts.

“Prendete questa tempesta seriamente”, ha scritto su Twitter il National Weather Service di Boston. “Si tratta di una situazione di VITA o di MORTE per coloro che vivono sulle coste, in particolare per quelli esposti sulle spiagge sull’oceano”.

La costa orientale è stata investita da raffiche di vento oltre gli 80 km/h, con picchi di 120 km/h a Cape Cod.

maltempo nor'easterIn Ohio e nello Stato di New York si è registrato mezzo metro di neve, che dovrebbe cadere nelle prossime ore anche a Boston e nel Rhode Island. La località di Quincy, nel Massachusetts, è stata completamente allagata: la polizia ha soccorso diverse persone rimaste intrappolate.

Il governatore della Virginia, Ralph Norman, ha dichiarato lo stato di emergenza. La società ferroviaria Amtrak ha sospeso il servizio lungo tutto il corridoio del Nord.

Le condizioni meteo potrebbero già migliorare nel pomeriggio di oggi, soprattutto nell’area compresa tra New York e Washington, dove la pioggia dovrebbe cessare già nella tarda mattinata, lasciando spazio ai forti venti, che in alcune aree potrebbero arrivare a sfiorare i 100 chilometri orari.