Maltempo in Svizzera, violenta tempesta su Losanna: piogge torrenziali e venti di 80 km/h mandano in tilt la città [FOTO e VIDEO]

La tempesta ha riversato 41 mm di pioggia in 10 minuti, un record per il Paese, e 65 mm in tutto l’evento

Piogge torrenziali e forti venti si sono abbattuti su Losanna, che si è ritrovata inondata dall’acqua. In meno di un’ora sulla città è caduta la quantità di precipitazioni che solitamente cade in 15 giorni nel mese di giugno. Secondo MétéoSuisse, la tempesta che ha provocato il diluvio ha riversato 41 mm di pioggia in 10 minuti, un record per il Paese, e 65 mm in tutto l’evento. La tempesta è stata accompagnata da un vento che ha raggiunto gli 80 km/h.

Gran parte della città si è trasformata velocemente in fiumi o cascate. Le scale della stazione ferroviaria, come si può vedere dalle immagini della gallery a corredo dell’articolo, sono sparite sono una cascata d’acqua. Le fognature della città hanno sofferto l’enorme quantità di pioggia caduta, mentre l’abbattimento di alberi ha ostacolato i trasporti, sia sulle strade che sulle linee ferroviarie. Le pavimentazioni di molte strade sono saltate vie a causa della violenza dell’acqua.

Numerosi gli edifici invasi dall’acqua. Fortunatamente, non ci sono feriti, ma sono stati riportati numerosi danni. Vigili del fuoco e polizia hanno ricevuto centinaia chiamate. Tra i residenti c’è chi dichiara di “non aver mai visto una situazione con un’intensità di pioggia così forte in un tempo così breve”.

Anche Ginevra ha vissuto una violenta tempesta, che però non ha avuto gravi conseguenze.

MétéoSuisse ha spiegato che tempeste del genere si verificano ogni 50-80 anni. Tuttavia, considerando i cambiamenti climatici in atto, potremmo registrare nuovi record. La Svizzera, infatti, nell’ultimo mese è stata caratterizzata da un clima tropicale, con temperature di 3-5°C superiori alla norma e un enorme 80% di umidità nell’aria.

Non sono le tempeste ad essere insolite a maggio e giugno, mesi considerati piovosi soprattutto in montagna, bensì la durata dell’instabilità del meteo, spiegano gli esperti. Non ci sono anticicloni, né sistemi di bassa pressione: una situazione che favorisce l’esplosione di tempeste molto localizzate e imprevedibili.