Maltempo Veneto: molti danni, 3 feriti e un disperso [GALLERY]

Un nubifragio con forti raffiche di venti si è abbattuto sul litorale veneziano e particolarmente nella zona fra Jesolo e Punta Sabbioni: al momento si segnalano tre feriti. le criticità maggiori sono registrate a Cavallino-Treporti, area camping, dove sono state divelte tende e sradicati alberi.

Non ho mai visto in tanti anni una cosa del genere – ha detto Francesco Enzo, direttore del camping Cavallino –. Per fortuna un solo ferito non grave. L’ambulanza è arrivata dopo un’ora e mezza perché tutte le strade erano impraticabili“. Al camping Silva due roulotte sono finite in mare. Sulla strada Jesolana un platano è crollato su un auto. Medesima scena a Portogruaro. Numerose le insegne pubblicitarie divelte. Tre grandi alberi finiti sull’asfalto stanno chiudendo la strada di Cavanella, tra Concordia e Caorle.

Le strade sono difficilmente praticabili a causa degli alberi caduti, da qui anche le difficoltà nei soccorsi. Sul litorale rodigino (Albarella) ci sarebbe un disperso: le ricerche sono in corso. Secondo l’Ulss 5 si tratterebbe di un uomo, che camminava su un molo, e che sarebbe stato inghiottito da un’onda.

Ingenti i danni a Jesolo, una tra le spiagge più frequentate d’Italia. Evacuato il parco giochi Acqualandia. All’interno del polo ospedaliero sono caduti sei alberi e sono state travolte due auto. “La situazione è drammatica per la caduta degli alberi,” ha dichiarato il comandante dei vigili di Jesolo, Claudio Vanin. In via Bafile un pino marittimo è stato sradicato dal vento e, cadendo, ha tagliato la strada a metà.

Le forti raffiche di vento hanno abbattuto linee telefoniche, divelto pali elettrici, spostato e fatto volare alberi.

Un violentissimo temporale si è abbattuto anche su Venezia, sradicando tra l’altro dal basamento una edicola di via Garibaldi. Paura poi per un fulmine che è caduto in campo San Zulian, dietro la basilica di San Marco.

A Rosolina, nell’isola di Ariano e sopratutto a Portoviro numerose auto sono state centrate dagli alberi caduti a causa del forte vento che soffiava a 100km l’ora.

I vigili del fuoco hanno ricevuto 90 richieste di soccorso dalla provincia di Rovigo. Sono 130 quelle sino ad ora giunte ai vigili del fuoco di Venezia. A lamentare danni e’ la stessa citta’ lagunare dove solo volate via edicole, tende e tavolini all’aperto.

Le squadre di pompieri sono impegnate nel taglio di piante e rami pericolosi, nel liberare strade e mettere in sicurezza lamiere e pali pericolanti. L’elicottero drago 81 si e’ alzato in volo per una verifica dei danni e per valutare se vi sono zone isolate per la caduta di alberi che interrompono completamente la circolazione. Oltre che in provincia di Venezia e Rovigo, 15 squadre stanno lavorando anche nel trevigiano.