Meteo, il sud Europa spaccato in due: caldo record in Spagna mentre in Italia crollano le temperature

La differenza fra sud dell'Italia e sud della Spagna in queste ore è enorme: le isoterme segnano differenze di 15°C nonostante la latitudine coincida. Anche spostandosi verso nord Europa, situazione capovolta: caldo in Inghilterra e Irlanda, con massime superiori a quelle della Sicilia

L’Europa è spaccata in due in queste ore, come si può vedere chiaramente nelle mappe delle isoterme disponibili nella GALLERY. Mentre in Italia l’arrivo di un vasto ciclone ha portato l’autunno su tutto il Centro-Sud, con forte abbassamento delle temperature massime e piogge molto intense, la Spagna ed il Portogallo stanno vivendo una ondata di calore da record, ed il caldo sta risalendo verso l’Europa centrale.

L’Anticiclone sull’Europa centrale e l’ondata di caldo asfissiante sulla Spagna ma anche in Portogallo e Francia atlantica, si scontrano con la realtà di queste ore in Italia, dove oltre al maltempo le temperature sono relativamente basse in confronto al resto d’Europa.
Alle 13 di oggi si registravano appena +26°C a Palermo e Messina, +25°C a Catania e Reggio Calabria. Salendo verso nord, +26°C a Napoli e +28°C a Roma. Non verranno superati i 30°C nella giornata di oggi al Centro-Sud, mentre domani sarà una giornata ancor più fresca, con massime che oscilleranno fra i 25-26°C in alcune zone della Sicilia e i 20°C in località della Puglia e dell’Abruzzo.
14159179_10210228885419377_2047971598_nNel resto d’Europa invece è ben visibile la risalita poderosa dell’anticiclone, che spinge il gran caldo persino su Irlanda, Galles e Inghilterra. In queste aree le temperature di queste ore sono addirittura di diversi gradi più alte rispetto al sud Italia e alla Sicilia.

In Spagna poi, è davvero un altro mondo rispetto alla situazione meteo del centro-sud Italia: siamo nel pieno di una ondata di caldo che ha costretto le autorità a diramare un’allerta meteo piuttosto importante per alte temperature. La situazione di calore estremo durerà almeno fino a domani. Intanto si registrano casi estremi come quello di Siviglia, ove è stata toccata la temperatura massima più alta in un mese di settembre da quando esistono rilevazioni.

Le mappe delle isoterme mostrano chiaramente questa situazione: una enorme lingua di colore rosso sulla penisola iberica indica isoterme molto elevate, mentre sul centro-sud dell’Italia si posiziona un nucleo di bassa pressione con isoterma fino a 15°C inferiore. Fra la Spagna e la Sicilia è presente in queste ore un dislivello pazzesco dal punto di vista delle isoterme. Ma anche rispetto al Centro Europa la differenza è ben marcata.