National Geographic Festival delle Scienze: il programma di domani, venerdì 20 aprile

Il venerdì del National Geographic Festival delle Scienze tra proiezioni e filosofia. A Roma, presso l'Auditorium Parco della Musica dal 16 al 22 aprile 2018

Continua il National Geographic Festival delle Scienze, iniziato lunedì 16 aprile e in programma all’Auditorium Parco della Musica di Roma fino a domenica 22. Un appuntamento speciale apre la giornata di venerdì 20: condotta da Tiziano Storti e con la partecipazione del matematico e cantante Lorenzo Baglioni, dalle 9 alle 13 si svolgerà in Sala Petrassi la finale di Famelab Italia. In palio un viaggio a Cheltenham, Regno Unito, dove il giovane ricercatore vincitore sfiderà gli altri campioni nazionali nella Finale Internazionale. E mentre si disputa la gara, alle 11 al Teatro Studio Borgna proiezione del film I ragazzi di via Panisperna, preceduto da un dialogo tra il regista Gianni Amelio e Rosario Corrado Spinella, moderati da Silvia Mattoni.

Scienza e filosofia si intrecciano nel pomeriggio: mentre alle 17.30 Daniele Pucci spiega Cosa permette ad un essere artificiale di muoversi (Teatro Studio Borgna), il filosofo Roman Krznaric, introdotto da Marco Motta, riprende l’oraziano Carpe Diem esaminando la sua trasformazione nel tempo, dalla cultura consumistica al moderno movimento della mindfulness (ore 18, Sala Petrassi). Esopianeti protagonisti dell’incontro tra Leonardo TestiIsabella Pagano ed Enrico Flamini che, moderati da Francesco Rea, discutono dei pianeti “extra-solari” e delle caratteristiche giuste per l’emergere della vita (ore 19, Teatro Studio Borgna). Causalità, Libertà e Giustizia vengono invece analizzate da Raoul Martinez, filosofo, artista e film maker che muove le sue riflessioni partendo da una domanda: se non siamo noi a creare il nostro cervello, possiamo considerarci moralmente responsabili delle nostre scelte (ore 19.30, Sala Petrassi)? E dopo aver ascoltato le sue parole, proiezione in lingua originale di Creating freedom. The lottery of birth, film da lui scritto, diretto e prodotto (ore 21, Teatro Studio Borgna).

Conclusione di giornata alle ore 21.15: in Sala Petrassi musica, arte visiva e scienza si fondono dando vita a Cosmic Groove, racconto “immaginifico” di alcune delle più grandi scoperte della fisica. Ad accompagnarci in questo emozionante viaggio saranno la voce di Eugenio Coccia, Rettore del Gran Sasso Science Institute, le note del pianoforte suonato da Lara Leccisi e le creazioni della Sand artist Gabriella Compagnone.

E INOLTRE…
Nel giorno della finale Famelab Italia, perché non divertirsi a sperimentare robotica e coding? Bambini e ragazzi possono approfittare della piattaforma educativaFablabForKids e scoprire così tecniche di modellazione e stampa 3D, nuove tecnologie, segreti dell’elettronica e tanto altro. Creatività al lavoro anche negli altri laboratori Educational Kids: progetti interattivi tra Cannucce e robottoni (Foyer Sinopoli), sfide a squadre a partire da un uovo nella Egg competition (Guardaroba Sinopoli), memory multimediale per discutere il tema delle cause (Concause, Foyer Sinopoli) e quiz da risolvere per aprire la porta dell’escape room Fuori causa(Studio 2 e Studio 3)!

Qui una selezione del programma di domani e qui quello completo:

VENERDÌ 20 APRILE

Educational Kids
Sala Petrassi, dalle 9 alle 13
FAMELAB ITALIA – LA FINALE
A cura di Psiquadro e British Council Italia
In collaborazione con INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Conduce Tiziano Storti
Ospite speciale dell’evento il matematico e cantante Lorenzo Baglioni
Ingresso gratuito con ritiro voucher
FameLab Italia è un concorso nazionale, e un talent show della scienza: giovani ricercatori si sfidano raccontando un argomento scientifico in soli tre minuti. Una giuria, composta da esponenti del mondo della ricerca e della comunicazione, valuta le presentazioni e decide il vincitore, che volerà a Cheltenham nel Regno Unito per sfidare tutti gli altri campioni nazionali nella Finale Internazionale.

Teatro Studio Borgna, 11
I RAGAZZI DI VIA PANISPERNA
A cura di INGV- CNR
Introducono Gianni Amelio, regista e sceneggiatore e Rosario Corrado Spinella, Direttore del Dipartimento di Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Modera Silvia Mattoni, giornalista Ufficio Stampa Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
1988, film di Gianni Amelio, con Andrea Prodan e Ennio Fantastichini. Il film-tv racconta le storie private dei grandi scienziati raccolti da Enrico Fermi all’Istituto di via Panisperna di Roma. Si ringrazia il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e Rai Teche.

Teatro Studio Borgna, 17.30
COSA PERMETTE A UN ESSERE ARTIFICIALE DI MUOVERSI?
A cura IIT
Daniele Pucci, responsabile del Dynamic Interaction Control (DIC) Lab, IIT
L’interazione con l’ambiente non è una qualità solo umana, ma è la caratteristica principale che anche i robot umanoidi devono potere sfruttare per essere in grado di muoversi. Un robot può camminare, può stare in equilibrio su una sola gamba, può collaborare con un essere umano anticipando le sue azioni, e in futuro potrebbe anche volare.

Sala Petrassi, 18
CARPE DIEM RICONQUISTATO
Roman Krznaric
, Filosofo, Membro Fondatore della School of Life, autore di Carpe diem riconquistato
Introduce Marco Motta, Radio3Scienza
Il carpe diem di oraziana memoria è uno dei consigli più antichi della storia dell’Occidente. Ma cosa significa esattamente? E come possiamo usarlo per ripensare l’arte di vivere? Il filosofo Roman Krznaric approfondisce le sue tante interpretazioni – dall’afferrare le opportunità all’edonismo sfrenato – ed esamina il modo in cui se ne sono appropriati la cultura consumistica e il moderno movimento della mindfulness.

Teatro Studio Borgna, 19
QUEL PIANETA L’HO SCOPERTO PRIMA IO: DALLA TERRA O DALLO SPAZIO COME SI STUDIANO GLI ESOPIANETI
A cura di ASI
Leonardo Testi, Full Astronomer all’European Southern Observatory e Dirigente di Ricerca presso l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri
Isabella Pagano, Responsabile scientifico e coordinatrice in Italia delle missioni CHEOPS e PLATO dell’ESA (INAF)
Enrico Flamini, Chief Scientist ASI e professore del corso “Solar System Exploration” presso l’Università di Chieti-Pescara
Introduce e modera Francesco Rea, Direttore di Global Science
I racconti e i film di fantascienza ci hanno dipinto un Universo pieno di pianeti abitati ben prima della scoperta dei primi pianeti al di fuori del nostro Sistema Solare. In questa serata discuteremo che cosa davvero si sa dei pianeti “extra-solari” oggi, come si trovano e come se ne studiano le caratteristiche. Parleremo anche dell’impresa più affascinante: la ricerca di pianeti che potrebbero avere le caratteristiche giuste per l’emergere della vita.

Sala Petrassi, 19.30
CAUSALITÀ, LIBERTÀ E GIUSTIZIA
Raoul Martinez
, filosofo, artista, film maker e autore del libro e documentario Creating Freedom
La nascita è una lotteria: non siamo noi a scegliere il nostro DNA né l’ambiente in cui cresciamo. Eppure questi fattori sono determinanti per la nostra identità e le nostre capacità fisiche e mentali. Ma se non siamo noi a creare il nostro cervello, possiamo essere moralmente responsabili delle nostre scelte? Di questa domanda e delle sue implicazioni ci parlera’ lo scrittore Raoul Martinez.

Teatro Studio Borgna, 21
CREATING FREEDOM. THE LOTTERY OF BIRTH
(LA LOTTERIA DELLA NASCITA)
PROIEZIONE FILM
V.o. con sottotitoli in inglese
Scritto, diretto e prodotto da Raoul Martinez
Siamo noi a modellare il mondo o è il mondo che modella noi? Noi non scegliamo di esistere, né l’ambiente nel quale cresciamo. Il documentario mostra come fin dalla nascita la nostra mente è un campo sul quale si scontrano forze contrastanti – familiari, formative, culturali, professionali – e come l’esito di tale scontro determina non solo chi diventiamo, ma anche la società che creiamo.

Sala Petrassi, 21.15
SPETTACOLO COSMIC GROOVE: LUCI E SUONI DALL’UNIVERSO
A cura di GSSI – Gran Sasso Science Institute
Con Eugenio Coccia, Rettore del Gran Sasso Science Institute
Lara Leccisi, piano, Gabriella Compagnone, Sand artist
Le onde luminose, sonore e gravitazionali lasciano le proprie tracce nello spazio, nel tempo e… sulla sabbia. Studiate, osservate e percepite da artisti e scienziati, saranno protagoniste di un emozionante spettacolo che ripercorrerà alcune delle più grandi scoperte della fisica.