Previsioni Meteo Europa, conferme sull’intenso fronte freddo della prossima settimana: shock termico eccezionale, addio estate [MAPPE]

La massa d’aria che metterà fine all'estate su gran parte del continente sarà estremamente fredda per la fine di settembre: si tratta di un'ondata artica molto rara e intensa

L’ondata di aria artica che dovrebbe mandare K.O. l’estate su gran parte dell’Europa è ben confermata dagli ultimi modelli. Guardando le ultime tendenze, possiamo osservare qualche piccolo cambiamento nell’ambiente che precede questa irruzione di aria artica. La massa d’aria dietro il fronte artico sarà estremamente fredda per la fine di settembre. Un’ondata simile, in realtà, è abbastanza rara e potrebbe addirittura portare il primo ghiaccio al mattino in alcune aree dell’Europa centro-orientale e della Penisola Balcanica a metà della prossima settimana.

Il cambiamento nel modello inizia domani, 22 settembre, mentre il fronte freddo, associato ad un profondo ciclone con tempesta di vento su Mare del Nord e Danimarca, viene spinto sull’Europa centrale e verso la Penisola Balcanica. Una massa d’aria molto più fredda si diffonderà dietro il fronte, ma non durerà a lungo. La dorsale che domina l’Europa sudoccidentale e che sta portando un’importante ondata di caldo sulla Penisola Iberica, infatti, si espanderà verso l’Europa centro-occidentale nel weekend e spingerà una forte avvezione calda di nuovo verso nord. Questo produrrà un aumento delle temperature e del gradiente di pressione sull’area interessata e a nord di essa.

Di conseguenza, una rapida ciclogenesi avverrà sull’Europa occidentale e spingerà verso est, sviluppando un forte fronte freddo tra la massa d’aria molto calda a sud e la massa d’aria artica a nord. Un’ondata di aria artica si diffonderà poi rapidamente sull’Europa centro-orientale e la Penisola Balcanica fino a lunedì 24 e martedì 25 settembre. Una dorsale molto forte e un sistema di alta pressione si svilupperanno dietro il fronte artico e domineranno l’Europa occidentale, mentre ad est la profonda depressione persisterà per diversi giorni. Un flusso meridionale abbastanza forte consentirà l’avvezione della massa d’aria artica, spingendo la massa d’aria fredda ancora più a sud sull’intera Penisola Balcanica e verso la Turchia, il Mediterraneo meridionale e il Nord Africa.

Atteso uno shock termico di 18-20°C in 12-18 ore in alcune località tra il 24 e il 25 settembre, davvero eccezionale.