Previsioni Meteo, l’uragano Ophelia si abbatterà sull’Europa Lunedì 16 e lo scenario diventa drammatico anche per l’Italia

Previsioni Meteo, l'uragano Ophelia si intensifica muovendosi verso l'Europa e determinerà una serie di effetti a catena con conseguenze catastrofiche: persino Londra e Parigi arriveranno a +30°C, dramma siccità in tutto il continente

Previsioni Meteo – L’uragano Ophelia si sta rinforzando nell’oceano Atlantico nella zona delle isole Azzorre, e nei prossimi giorni si intensificherà ulteriormente muovendosi verso l’Europa, dapprima risalendo al largo delle coste spagnole e portoghesi, poi appena oltre il Golfo di Biscaglia quindi al largo della Francia, e infine abbattendosi Lunedì 16 Ottobre sull’Irlanda e sulle isole Britanniche. Questa tempesta arriverà molto violenta sulla Gran Bretagna provocando venti impetuosi, ma non dovrebbe determinare particolari fenomeni di maltempo sulla terraferma in Europa. Causerà, invece, uno scenario climaticamente catastrofico per gran parte del Continente (Italia compresa), perché l’Anticiclone delle Azzorre slitterà verso est e si posizionerà a lungo nel cuore dell’Europa e del Mediterraneo (proprio intorno all’Italia) con livelli di alta pressione fino a 1030hPa, come se fossimo in piena estate, e persisterà in questa situazione per una decina di giorni. Dieci giorni in cui non cadrà una goccia d’acqua su molti Paesi e in tutto il territorio italiano, già a secco dall’inizio del mese nelle Regioni centro/settentrionali. “Ophelia“, quindi, scalzando l’Anticiclone dalla propria casa (le Azzorre), lo spingerà nel cuore d’Europa determinando un lungo periodo di caldo anomalo e siccità.

Lo spettro della siccità si materializza in modo drammatico per l’approvvigionamento idrico: abbiamo già avuto due stagioni secchissime (primavera ed estate), ma adesso il persistere di questa grande anomalia anche in autunno avrà ripercussioni tragiche per il nostro Paese, perché questo sarebbe il periodo più piovoso dell’anno in cui la natura ha necessità estrema e bisogno essenziale di tanta acqua. Tra le situazioni più critiche, quella dei ghiacciai alpini: continueranno a sciogliersi nel periodo in cui dovrebbero ricevere le grandi nevicate che li alimentano, e in mancanza di questi fenomeni in pieno autunno potrebbe segnare in molti casi la loro prematura scomparsa se non ci saranno anomalie compensative opposte nei prossimi mesi.

Oltre alla siccità, preoccupa infatti pure il caldo: l’uragano Ophelia spingerà su tutt’Europa masse d’aria caldissime. E’ confermato che sull’Italia avremo picchi di oltre +30/+31°C soprattutto al Centro/Nord tra il weekend e l’inizio della prossima settimana, ma fanno paura le mappe per l’Europa centro/settentrionale perché c’è il rischio che persino Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam arrivino a +30°C tra domenica e lunedì, e che altre grandi capitali nordiche come Berlino, Copenaghen, Stoccolma e Varsavia arrivino nei primi giorni della prossima settimana ad oltre +25°C, eventualità senza precedenti per la seconda metà del mese di Ottobre. Tra le altre principali città europee, Vienna, Praga e Budapest arriveranno a lambire i +30°C come le città italiane centro/settentrionali. Tornerà, insomma, l’estate in tutt’Europa, con picchi di +35°C in Spagna: un’evoluzione apparentemente piacevole per gli amanti del clima mite e del bel tempo, ma con ripercussioni catastrofiche sul normale decorso delle stagioni climatiche. E’ uno scenario drammatico per l’area Euro-Mediterranea, un’apocalisse silenziosa che pagheremo a caro prezzo non solo per il disastro nell’agricoltura, ma anche per l’approvvigionamento idrico, il rischio di incendi e le conseguenti ripercussioni che si innescheranno a catena con l’arrivo delle forti piogge autunnali, come già accaduto a Settembre con gli 8 morti di Livorno e altri eventi drammatici in varie zone del Paese. Insomma, stavolta a fronte di sole e caldo non c’è proprio nulla di cui gioire.