Previsioni Meteo Novembre, tendenza al caldo: siccità sempre più grave, ecco come l’Italia sta andando verso la desertificazione

Previsioni Meteo Novembre, l'emergenza siccità che da mesi sta interessando l'Italia è destinata ad aggravarsi ulteriormente e il, trend meteorologico è destinato a peggiorare ulteriormente

Previsioni Meteo Novembre – Ancora niente piogge, è questo il ”trend meteorologico” che ormai da molti mesi attanaglia la nostra Penisola, l’estremizzazione climatica degli ultimi anni ci porta ad avere precipitazioni mal distribuite, a tratti violente e per brevi periodi. In tal modo, non si dà possibilità ai bacini idrografici di riempirsi, l’acqua che cade in un mese, spesso viene giù violentemente in poche ore e appena impatta sul terreno secco e scorre via senza penetrare nel sottosuolo, le falde acquifere sono in grave sofferenza ed ecco che la siccità continua, alimentata anche dai violenti roghi dolosi che in situazioni estreme e siccitose molti ne approfittano per appiccare incendi con il solo scopo di distruggere migliaia e migliaia di ettari di boschi e di porre fine alla ”natura montana”, infatti da inizio autunno le piogge non sono ancora praticamente arrivate sull’estremo Nord-Ovest, mentre su molte altre parti d’Italia un po’ di acqua a Settembre è giunta ad alleviare la siccità. I terreni però sono ancora secchi e la vegetazione diventa facile preda a delle fiamme di fuoco capaci di distruggere tutto ciò che hanno intorno con fronti enormi che si estendono per km e km e che mai si pensava di dover vedere in pieno autunno. Ormai dobbiamo abituarci ad estati che ciclicamente diventano caldissime come quella appena trascorsa, ma non è trascurabile l’ipotesi anche di improvvisi lunghi periodi molto rigidi nella stagione invernale e fasi alluvionali causate dai pericolosissimi vortici ciclonici alimentati dall’energia mediterranea, che rappresentano una grossa preoccupazione nel mese di Novembre e parte di Dicembre. Insomma un clima ”pazzo” al quale dovremmo farci l’abitudine, con fasi meteorologiche estreme. Detto questo purtroppo all’orizzonte non s’intravede un cambio di circolazione serio capace di tirarci fuori da questa estremità, il flusso atlantico continuerà a scorrere alle alte latitudini, questo a causa dell’alta pressione ormai stazionatosi sull’Europa occidentale, con la speranza che qualcosa nella prima decade di Novembre si smuova, perchè stando ad ora le perturbazioni atlantiche purtroppo continueranno a restare un miraggio.