Previsioni Meteo – Maltempo, caldo anomalo, Tempesta di San Giuseppe, Equinozio di Primavera colpo di coda dell’inverno: facciamo chiarezza

Previsioni Meteo, facciamo chiarezza sulle condizioni del tempo in Italia nei prossimi 7-8 giorni: dal caldo anomalo di queste ore alla Tempesta di San Giuseppe fino all'Equinozio di Primavera con il colpo di coda dell'inverno. Tutte le mappe e i dettagli

Previsioni Meteo – Sulla situazione meteorologica attuale e prevista per i prossimi giorni impera la confusione: su internet si legge di tutto e il contrario di tutto, addirittura si continua ad alimentare la clamorosa bufala del “Burian Bis” persino sulle home page di alcuni tra i principali quotidiani nazionali, mentre in pochi parlano della reale preoccupazione che è legata al forte maltempo dapprima di domani, Giovedì 15 Marzo al Centro/Nord, e successivamente del weekend e dell’inizio della prossima settimana con la “Tempesta di San Giuseppe”, di cui parliamo da giorni su MeteoWeb. Un maltempo che arriverà in un contesto generale di caldo anomalo: un mix esplosivo che potrebbe determinare altri fenomeni violenti come il tornado che lunedì sera ha devastato Caserta. Poi, la prossima settimana, arriverà un po’ di fresco con un colpo di coda dell’inverno, ma non sarà certo “Burian Bis” ne’ arriverà il gelo. Molto difficile anche la neve in pianura o a bassa quota. Saranno due/tre giorni freschi, in un marzo che si sta rivelando caldissimo.

Oggi, infatti, il clima è tipicamente primaverile. Caldo soprattutto al Nord, in pianura Padana dove alle 18:00 si disputerà il recupero di Juventus-Atalanta rinviata il 25 Febbraio per una bufera di neve con -3°C. Adesso invece a Torino splende il sole con +18°C. Milano è arrivata addirittura a +19°C. Mantova, con +21°C, è la prima città della pianura Padana a superare il muro dei venti gradi nel 2018. Caldo anche al Nord/Est con +19°C a Merano, +18°C a Trento, +17°C a Pordenone. Nulla lascia presagire il forte maltempo in arrivo domani, ma continuerà a fare caldo tanto che la neve cadrà soltanto ad alta quota sulle Alpi oltre i 2.000 metri di altitudine. Il rischio più pesante è quello delle alluvioni tra Liguria, basso Piemonte, alta Toscana ed Emilia Romagna dove i fiumi rischieranno di esondare per la forte pioggia e soprattutto per il rapido scioglimento della neve ancora presente al suolo soprattutto ad alta quota. Attenzione anche ai venti impetuosi che soffieranno da Sud/Est su tutto il litorale tirrenico tra Liguria, Toscana, Lazio e Campania con raffiche a 100km/h, flagellando in modo particolare le isole dell’arcipelago toscano. Al Sud, invece, splenderà il sole con temperature in forte aumento.

Venerdì 16 il maltempo non sarà così intenso, ma persisteranno piogge in Sardegna, Toscana e Lazio, mentre al Sud sarà la giornata più calda con i primi +30°C della stagione in Sicilia e temperature di oltre +25°C in Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Molise. Eloquente la mappa con le isoterme ad 850hPa sulla destra: a Malta avremo +20°C a 1.500 metri di altitudine, come in piena estate! E tra Calabria e Sicilia persino nella notte tra Venerdì e Sabato le temperature difficilmente scenderanno sotto i +20°C su coste e pianure.

Sabato 17 sarà una giornata tipicamente marzolina: al Sud le temperature crolleranno di una decina di gradi, con piogge e temporali a tratti intensi. Possibili grandinate e trombe d’aria. Forti temporali anche al Nord in serata dove arriverà aria più fredda, senza eccessi, ma con possibili grandinate in pianura. In Europa, intanto, inizierà un’intensa ondata di gelo che comunque rimarrà molto lontana dall’Italia: l’aria fredda di origine polare porterà tanta neve in pianura tra Polonia, Germania, Danimarca, Olanda, Belgio, Inghilterra e Francia settentrionale. Le temperature toccheranno picchi eccezionalmente bassi, fino a -10°C in pianura, tra Berlino, Londra e Parigi all’alba di Domenica 18 Marzo (vedi mappa con le isoterme ad 850hPa).

In Italia, invece, sarà una Domenica variabile senza gelo ma con forte maltempo, soprattutto al Centro/Sud dove avremo violenti temporali un po’ su tutte le Regioni. Le temperature diminuiranno sensibilmente scendendo sotto le medie del periodo dando inizio così all’atteso (e classico) “colpo di coda” dell’Inverno, che proseguirà poi la prossima settimana.

L’arrivo del freddo nel Mediterraneo dopo il caldo delle ultime settimane innescherà la formazione di continui cicloni tra le Baleari e il Tirreno: così nascerà la “Tempesta di San Giuseppe” che tra Lunedì 19 e Martedì 20 Marzo, giorno dell’Equinozio di Primavera, alimenterà ulteriore maltempo sull’Italia, prolungando il “colpo di coda” dell’inverno fino al 2223 Marzo, per correnti fredde nord/orientali soprattutto sul Nord e sulle Regioni Adriatiche, pur senza particolari eccessi (non ci sarà gelo, difficilmente neve in pianura o sulle coste). Al Sud, invece, si prospetta una fine del mese all’insegna del maltempo tipicamente primaverile, con forti piogge e venti impetuosi per il passaggio di numerose tempeste Afro/Mediterranee. Ma avremo modo di parlarne meglio nei prossimi aggiornamenti.

Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: