Sestola: viaggio nella Perla dell’Appenino [GALLERY]

Ribattezzata la perla dell’Appennino, Sestola è un borgo ricco di storia e attrattive turistiche. Ecco cosa fare e le sue principali attrattive turistiche

Denominata “la Perla dell’Appennino”, Sestola è la più importante località turistica invernale della regione per via della vicinanza alla stazione sciistica del Monte Cimone, la principale dell’Emilia Romagna nonché una delle maggiori nell’Appennino. Autentico paradiso invernale per gli amanti di tutti gli sport collegati alla neve (sci, snowboard, fondo, snow-kite, ciaspolate), finita la stagione fredda offre la possibilità di praticare un’infinità di altre attività tra cui trekking, orienteering, digiscoping, arrampicata sportiva, river climbing, quadd, equitazione, canoa, golf, deltaplano, parapendio e molti percorsi dedicati alla MTB. Da non perdere la celebre fortezza di Sestola che, da uno sperone di roccia, sovrasta le valli dei torrenti Leo e Scoltenna. Il castello, che oggi ospita i Musei della Civiltà Montanara e degli Strumenti Musicali Meccanici e la “Stanza dei Ricordi” del soprano Burchi, situato vicino ai valichi con la Toscana, fu donato nel 753 dal re longobardo Astolfo all’Abbazia di Nonantola.Nel 1337 Obizzo III d’Este ne fece il più importante presidio militare del Frignano, sede del Governatore estense. Protetto dalla cerchia bastionata a pianta stellare, voluta da Alfonso II nel 1563 per una migliore difesa dalle artiglierie, accoglie, affacciati sulla corte, la Palazzina del Comandante, l’oratorio romanico di S. Nicolò, la Rocca col Palazzo del Governatore, la Torre dell’Orologio (1572), il Torrione semicilindrico e il possente Mastio a strapiombo.