Spagna, bimbo caduto nel pozzo: iniziata la fase finale del recupero, è questione di poche ore

E' questione di poche ore: si sta scavando a mano un tunnel che consentirà il recupero di Julen, caduto in un pozzo 11 giorni fa

Proseguono le operazioni per il recupero del piccolo Julen, il bimbo di 2 anni caduto in un pozzo il 13 gennaio vicino Malaga: i soccorritori – riporta El Pais – sono riusciti  a completare il tunnel parallelo a quello in cui si ritiene si trovi il piccolo da ormai 10 giorni.
Ora è questione di poche ore: si sta scavando a mano un breve tunnel di collegamento con il cunicolo, e poi si potrà procedere con il recupero del bambino.

Nei giorni scorsi i soccorsi avevano subito un altro rallentamento, a causa dalla consistenza rocciosa del terreno.
Le autorità avevano spiegato che la trivella usata per creare un corridoio parallelo alla cavità dove è caduto il piccolo aveva colpito un tratto roccioso.

Finora nessun contatto vocale è stato stabilito con Julen, caduto in un pozzo di prospezione non segnalato, largo 25 cm e profondo oltre 100 metri, mentre giocava, non lontano dai genitori, in un terreno nella città di Totalan.
Nella cavità sono stati trovati dei capelli e le analisi del DNA hanno confermato che il bimbo si trova nel pozzo.

La vicenda ricorda il caso italiano, del 1981, di Alfredino Rampi a Vermicino, che si era concluso tragicamente.

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