Terremoto, scossa di magnitudo 3.9 tra le isole Eolie e la Calabria: epicentro nel “piano di Wadati-Benioff” [MAPPE e DETTAGLI]

Terremoto, scossa molto profonda nel basso Tirreno tra le isole Eolie e la Calabria: magnitudo 3.9, ma le onde sismiche non sono arrivate in superficie

Alle 16:52 di oggi pomeriggio, una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha colpito il basso Tirreno tra Calabria e Sicilia, nella zona delle isole Eolie. La scossa, fortunatamente, s’è verificata a grande profondità: l’ipocentro è stato misurato ben 219.9km al di sotto del fondale marino. Così le onde sismiche non sono riuscite a risalire fino in superficie e nessuno, sulla terraferma, ha avvertito la scossa.

Nel basso Tirreno spesso si verificano terremoti così profondi, che in alcuni casi hanno magnitudo anche rilevante, addirittura nel 1938 ce n’è stato uno di magnitudo 7.1, uno dei più forti di sempre nella storia d’Italia. Questi terremoti si verificano in un’area chiamata “piano di Wadati-Benioff”, che definisce un piano inclinato dove la litosfera oceanica sprofonda sotto la litosfera continentale. Il nome deriva dagli scopritori, Hugo Benioff, del California Institute of Technology, e Kiyoo Wadati, dell’Agenzia Meteorologica Giapponese, due sismologi che riuscirono a identificare questi eventi prima ancora della teoria della tettonica a placche.

Al Sud Italia abbiamo infatti la placca ionica si inflette sotto la Calabria e scende verso nord-ovest, al di sotto del bacino tirrenico. L’antico oceano della Tetide quindi, (il Mar Ionio) si inflette sotto la Calabria e sprofonda sotto il Mar Tirreno dando luogo a un’attività sismica particolarmente profonda.

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