L’Uragano Florence si abbatte sugli USA: disastrose inondazioni per la “Storm Surge” dell’Oceano, litorali in ginocchio [LIVE]

L’uragano Florence vaga sulla Carolina del Nord con venti di 140 km/h e un terribile aumento del livello delle acque, distruggendo edifici e lasciando senza energia elettrica 510.000 case e aziende

L’uragano Florence vaga sulla Carolina del Nord con venti di 140 km/h e un terribile aumento del livello delle acque, distruggendo edifici e interrompendo la fornitura di energia elettrica a oltre mezzo milione di case e aziende mentre si stabilizza per quello che potrebbe essere un lungo periodo di piogge apocalittiche e straordinariamente distruttive.

I fiumi si stanno ingrossando sul lato settentrionale dell’uragano mentre la tempesta ruota in senso antiorario, spingendo l’aumento dell’acqua dell’oceano a distanza dalla costa. L’isola barriera di Emerald è sommersa dall’acqua, con le onde dell’oceano che si rovesciano sopra 1,8 metri di acqua e si infrangono sulle case. Anche le piogge stanno alimentando i corsi d’acqua. Ryan Maue, meteorologo di weathermodels.com, ha calcolato che 34 milioni di persone dovrebbero ricevere almeno 75 mm di pioggia dall’uragano, mentre oltre 5,7 milioni riceveranno almeno 305 mm di pioggia.

A Washington, nella Carolina del Nord, il Pamlico River è esondato, allagando interi quartieri. L’acqua ha sommerso l’Highway 264, interrompendo così una strada importante per altre aree soggette ad allagamenti che si trovano lungo il fiume. Anche a New Bern, il Neuse River è esondato e 150 persone attendevano di essere salvate dal rapido aumento del livello dell’acqua. Oltre 60 persone sono state tratte in salvo da un motel, il cui tetto e parte di una parete sono crollati sotto i colpi di Florence, e molte persone che hanno deciso di non evacuare, ora si ritrovano a sperare di poter essere salvati.

La velocità del vento comincia ad aumentare anche a distanza dalla costa, fino alla Carolina del Sud centrale, mentre Florence si allontana dalla costa in tutta calma. Il Servizio Meteorologico Nazionale riporta raffiche di vento di 34 km/h a Columbia, capitale dello stato, a circa 354 km da Wrightsville Beach, Carolina del Nord, dove Florence ha toccato terra come uragano di categoria 1 alle 7:15 (ora locale) di oggi. I pezzi degli edifici distrutti volano per aria e quello che spaventa ancora di più è che queste condizioni potrebbero durare ancora ore e ore, visto che Florence si muove molto lentamente (9 km/h) e continua a trarre energia dall’oceano.

Fortunatamente non ci sono vittime, ma le autorità stanno esortando chiunque abbia ignorato gli ordini di evacuazione a tenere duro e non muoversi fino a quando la tempesta non sarà passata. L’area colpita dal disastro dovrebbe ricevere in 3 giorni la stessa quantità di pioggia che le tempeste Dennis e Floyd del 1999 hanno fatto cadere in due settimane. Sono stati dispiegati circa 9.700 tra uomini della Guardia Nazionale e volontari, dotati di veicoli per l’acqua alta, elicotteri e imbarcazioni.

Più che i venti, a preoccupare sono gli oltre 1.000 mm di pioggia attesi e l’aumento del livello dell’acqua. Catastrofiche alluvioni sono attese anche nell’entroterra nei prossimi giorni. Il Centro Nazionale Uragani dichiara che la tempesta alla fine potrebbe essere spinta verso ovest e poi virare verso nord-est sugli Appalachi sudorientali, spostandosi sull’area del Medio Atlantico e sul New England come una depressione tropicale entro la metà della prossima settimana.